-------------------------------------------------------------------------------- Un'asta di quadri per contribuire al restauro del Polittico di Andrea Di Giusto. E' la nuova missione culturale firmata da Confartigianato Imprese Prato, che insieme al Comune ha raccolto l'invito della Fondazione Città Italia a riportare in auge l'opera ospitata dal Museo Civico cittadino. I proventi ricavati dalla vendita delle 20 opere contribuiranno al restauro della parte lignea del Polittico, curato da Daniele Piacenti. L'asta pubblica prevista per il 7 dicembre a partire dalle 19,30 nelle Antiche Stanze di S. Caterina, sarà preceduta da un'esposizione delle tele che concorreranno alla vendita. L'inaugurazione della mostra è in programma per oggi alle 16 sempre nelle Antiche Stanze di Santa Caterina. «Un'iniziativa che conferma la collaborazione nata circa un anno fa tra Confartigianato nazionale e la Fondazione Città Italia, da sempre impegnata nel recupero e nella valorizzazione dei beni artistici - precisa l'assessore Andrea Mazzoni - L'opera è uno dei capolavori del nostro Museo civico, anch'esso in restauro nell'ambito dei lavori del primo lotto di Palazzo Pretorio. La battuta dell'asta sarà preceduta da un incontro con lo scrittore Edoardo Nesi dal titolo 'La città e la cultura'». A sottolineare l'impegno di Confartigianato Imprese Prato per il recupero dell'opera d'arte è stato invece il presidente Stefano Acerbi. «La nostra associazione di categoria ha sempre partecipato con interesse alla tutela e alla promozione del patrimonio culturale del territorio- precisa Acerbi. Ogni imprenditore è anche un cittadino. L'asta sarà un momento sociale di coinvolgimento e un'occasione per sensibilizzare tutti i pratesi, soci e non, alla riscoperta dei tesori dell'arte». «Il concetto originale - ribadisce Ledo Prato, segretario generale della Fondazione CittàItalia - è quello dell'arte che salva l'arte. Il fatto che dei maestri d'arte contemporanea donino le loro opere per restaurare un gioiello dell'arte antica deve servire da buon esempio per i cittadini pratesi». Per quanto riguarda invece gli aspetti tecnici del restauro a intervenire è stato il curatore Daniele Piacenti. «Con l'intervento attuale, ricostruendo la parte anteriore dell'opera, abbiamo recuperato la dinamicità tra le varie parti del Polittico in modo da garantirne un'ottimale conservazione in presenza di variazioni microclimatiche e una maggiore stabilità». «Il Polittico presentava uno stato di conservazione critico - aggiunge Cristina Gnoni, funzionario storico dell'arte presso la Soprintendenza ai Beni storici e artistici - anche se non di assoluta urgenza». «Un pezzo unico del 1435 dall'enorme valore artistico - puntualizza invece Maria Pia Mannini, conservatrice del Museo Civico di Prato - Il valore dell'opera è stato stimato intorno ai 4 milioni di euro». Le tele che saranno battute all'asta, portano la firma di dodici maestri d'arte d'eccezione: Paolo Amerini, Tristano Casarotto, Maurilio Colombini, Tamara Donati, Davide Feligioni Pantaleoni, Franco Ferraro, Gino Fuochi, Eugenio Galiano, Giulio Greco, Aldo Lurci, Piero Panza e Paolo Pasotto. Per l'occasione il prezzo di acquisto delle opere oscillerà tra i 500 e i 1000 euro, circa la metà del valore che avrebbero sul mercato. M.M.
PRATO. Un'asta di quadri per contribuire al restauro del dipinto
Il Comune di Prato e Confartigianato Imprese Prato hanno lanciato un'asta per contribuire al restauro del Polittico di Andrea Di Giusto, un capolavoro del Museo Civico di Prato. Le 20 opere d'arte che saranno battute all'asta, portano la firma di dodici maestri d'arte d'eccezione. I proventi ricavati dalla vendita contribuiranno al restauro della parte lignea dell'opera. L'asta sarà tenuta il 7 dicembre alle 19,30 nelle Antiche Stanze di S. Caterina. L'opera è uno dei capolavori del Museo civico, anch'esso in restauro.
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