Improvvisa accelerazione in consiglio regionale. La variante urbanistica per il via libera definitivo al progetto «Pompei Tech World» sarà discussa dall'assise regionale della Campania il prossimo 13 dicembre, nel corso di una seduta aggiuntiva che sarà appositamente convocata. Lo ha stabilito ieri la conferenza dei capigruppo, presieduta da Sandra Lonardo, presidente del consiglio regionale. Il progetto prevede la realizzazione di un Parco a tema, in un'area industriale dismessa, nel territorio di Torre Annunziata, a poche centinaia di metri dall'area archeologica di Pompei. La delibera per la «variazione della norma di attuazione del Piano territoriale paesistico (Ptp) Comuni vesuviani» - si legge in una nota del consiglio - è già stata esaminata favorevolmente dalle commissioni consiliari competenti - VII (attività produttive) e IV (urbanistica) - nelle sedute del 28 settembre e 5 ottobre scorsi. Nei giorni scorsi c'era stato un allarme lanciato dai sindacati riguardo possibili ritardi burocratici nella realizzazione del megaparco tecnologico. Ora, invece, la Cisl di Napoli «apprende con soddisfazione - si legge in una nota - l'inserimento dei provvedimenti relativi all'avvio dei lavori del complesso Pompei Tech-World», all'ordine del giorno della seduta del Consiglio regionale del 13 dicembre prossimo. «Vigileremo - dice il segretario generale della Cisl provinciale, Giuseppe Gargiulo - affinchè non ci siano ulteriori intoppi che rallentino la realizzazione di un progetto che per un'area così degradata significa sviluppo e riqualificazione del territorio». L'area di intervento riguarderà una superficie di 194.860 metri quadri, mentre le strutture insisteranno su un'area di 69.330 mq. Sono previsti tremila parcheggi. Tre gli edifici progettati. In quello A è previsto il P.a.c.e., il centro di eccellenza alimentare delle realtà regionali. Ci sarà anche un museobiblioteca, un hotel con 250 stanze, un centro congressi di 2400 metri quadri. Nell'edificio B invece saranno costruiti un Fashion Court e un Food court, ovverossia un centro di benessere e un altro di gastronomia. Prevista anche una grossa multisala, dalla superficie totale di 4.750 metri quadri. Infine l'edificio C ospiterà un centro commerciale, di 24.350 metri quadri. I tempi per la realizzazione sono stimati in non meno di due anni, ovviamente se tutti i passaggi burocratici non avranno intoppi, anche se si procederà a lotti funzionali.