Il sindaco: "Ho chiesto alle soprintendenze di porre un vincolo statale di divieto". Nessuna deroga, unici esclusi i librai Veltroni: "Mai più tra il Corso, via Condotti e piazza del Popolo" -------------------------------------------------------------------------------- Contro il degrado commerciale, arriva la "zona rossa" da cui bandire i venditori ambulanti, ad eccezione delle bancarelle di libri. Ad annunciarlo il sindaco Walter Veltroni che, ad appena una settimana di distanza dallincontro in Campidoglio con i sovrintendenti statali per individuare le aree del Centro storico in cui diminuire sensibilmente la presenza degli ambulanti autorizzati, tira le somme della questione e propone una soluzione radicale. «Ho chiesto alle sovrintendenze - ha dichiarato il sindaco Veltroni - di esaminare la possibilità di una scelta estremamente radicale: allontanare tutti gli esercizi ambulanti dal Tridente, risparmiando però le bancarelle dei librai». La zona off-limit, dunque, riguarderebbe le tre vie che partono da piazza del Popolo, ovvero via del Corso, via del Babuino e via di Ripetta e incluse via Condotti e piazza di Spagna. «Si tratta di una zona di particolare pregio - ha spiegato il primo cittadino - dal punto di vista dei beni artistici, storici e archeologici, il Tridente è un gioiello del centro storico, così come il Colosseo. Il problema - ha continuato Veltroni - è che si tratta di unarea molto ristretta, dove quindi la presenza delle bancarelle pesa di più». Se dunque la proposta del sindaco venisse accettata, i venditori ambulanti di magliette, cappellini, souvenir, cinte, bibite e frutta potrebbero presto lasciare marciapiedi e strade del Tridente. Gli unici, invece, ad essere salvati da questo giro di vite contro il degrado commerciale potrebbero essere le bancarelle di libri. «Si tratta di attività storiche e con finalità culturali - ha precisato Veltroni - qualcosa di ben diverso dai venditori di cocomeri e t-shirt che, invece, dovranno essere collocati altrove». Nelle intenzioni del sindaco, dunque, alle bancarelle "sfrattate" dal centro storico non verrebbe revocata la licenza, bensì il Campidoglio provvederebbe a spostarle in altre zone della città. «Il Comune - ha dichiarato Veltroni - sta lavorando con la Regione affinché ci sia il superamento di quella norma che obbligava lamministrazione capitolina a concedere alle bancarelle una zona di analoga appetibilità in caso di trasferimento. In questo modo - ha fatto sapere il sindaco - rimuovendo le bancarelle dal Tridente potremmo spostare i venditori ambulanti in una qualsiasi zona della città, purché si tratti di una piazza o di una strada situata al di fuori centro storico». Per dirimere ogni questione, lintervento delle sovrintendenze sarà comunque decisivo, perchè se le strade del centro storico venissero poste sotto il vincolo statale, se non si riuscisse a superare lempasse tra Comune e Regione, comunque le bancarelle dei venditori ambulanti verrebbero necessariamente spostate al di là del perimetro del centro storico.