Il primo risale al 1979 e riguarda la mostra «Basilio di Cesarea e il Basilianesimo in Sicilia». L'ultimo è legato proprio a questa mostra, «25 anni nel segno della cultura». All'interno c'è il lavoro di cinque lustri, di un numero imprecisato di funzionar! e collaboratori dislocati su tutto il territorio regionale. L'assessorato ai Beni culturali guarda compiaciuto all'atti vita di 25 anni che a Palazzo Belmonte Riso è stata sintetizzata in due percorsi diversi: le pubblicazioni, curate dalla Biblioteca centrale regionale, e i manifesti dei diversi eventi, raccolti dal Centro Regionale per il catalogo e la documentazione. La mostra, curata dall'architetto Angela Accardi, responsabile dell'Unità di valorizzazione e diffusione del Centro per il catalogo, raccoglie circa cento manifesti e duecento volumi che non esauriscono tutte le iniziative, ma ne rappresentano di certo una buona pane, considerando anche che, nei primi anni di attività, non sempre le manifestazioni erano pubblicizzate a dovere. Tra gli eventi, ecco le monografiche su Antonello da Messina e Caravaggio, su Bruno Caruso e Pietro Novelli, sul corallo trapanese e su Federiceli, la mostra sul «Trionfo della morte» e sul «Tcrxo Fuoco» all'Abatellis, le rassegne cinematografiche dedicate a De Seta, Ruiz, Amelio. Resterà aperta fino al 23 novembre.
Fare cultura, un impegno manifesto
La mostra "25 anni di cultura" si tiene a Palazzo Belmonte Riso e celebra la cultura siciliana. La mostra è stata curata dall'architetto Angela Accardi e raccoglie circa cento manifesti e duecento volumi di iniziative culturali. Tra gli eventi, ci sono monografie su artisti come Antonello da Messina e Caravaggio, rassegne cinematografiche dedicate a registi come De Seta e Amelio. La mostra è aperta fino al 23 novembre. L'assessorato ai Beni culturali ha curato le pubblicazioni e i manifesti dei diversi eventi. La mostra rappresenta una sintesi delle iniziative culturali del territorio regionale.
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