Il sindaco Anna Maria Bigon, assieme alla giunta, ha approvato il testo dell'accordo che sarà siglato con Ugo Soragni, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto, una branca del ministero dei Beni culturali. Secondo il documento il Comune trasmetterà alla direzione regionale, secondo le scadenze prestabilite, gli elenchi relativi ai propri fabbricati o alle unità immobiliari corredati dalle relative schede per la loro valutazione. La delibera è stata adottata poiché il "Codice dei beni culturali e del paesaggio" prevede che il ministero dei Beni culturali verifichi la presenza dell'interesse culturale sugli immobili appartenti ad enti pubblici territoriali e non. Un successivo decreto interministeriale ha stabilito che l'accertamento dell'interesse storico artistico debba essere effettuato esclusivamente tramite l'inserimento, nel sito web del ministero, dei dati previsti per gli immobili. Per i dati realtivi agli edifici di Povegliano, comprese le schede descrittive dei beni e la verifica delle stesse, è stato quindi necessario stilare l'accordo secondo il testo trasmesso direttamente dalla direzione regionale dei Beni culturali agli uffici del Comune. Il testo prevede la facoltà di richiedere la verifica di un solo immobile ogni trentacinque giorni. La direzione regionale si è anche dichiarata disponibile ad una revisione dell'intesa nel momento in cui se ne possa ravvisare la necessità per i motivi più disparati.F.T.