Siglato l'accordo tra la Regione ed il presidente della Provincia di Crotone per i comuni rivieraschi Parte la riqualificazione urbana dei nuclei abitativi costieri di "Le Castella, Capo Rizzuto, Le Cannella, Capo Piccolo e Marinella". L'Accordo di programma è stato sottoscritto a Catanzaro, nella sede del dipartimento regionale all'Urbanistica e Governo del Territorio, dall'assessore Michelangelo Tripodi, dal presidente della Provincia di Crotone, Sergio Iritale, dal commissario straordinario del Comune di Isola Capo Rizzuto, Giustino Di Santo, dal direttore generale per i Beni culturali, Francesco Prosperetti, e dal soprintendente per i Beni architettonici e per il Paesaggio della Calabria, Paolo Francesco Cecati. "Con la firma dell'Accordo - ha affermato l'assessore Tripodi - completiamo finalmente un percorso che, purtroppo, ha avuto diverse traversie nel suo sviluppo ma che rappresenta un traguardo importante e significativo per il Comune di Isola Capo Rizzuto, per la Provincia di Crotone e per l'intera regione. È il primo programma di riqualificazione urbana il cui iter si completa e, quindi, in quanto tale esso rappresenta una sperimentazione avanzata di uno strumento particolarmente innovativo che vede il pieno coinvolgimento dei principali soggetti istituzionali che sono partecipi del processo". "L'auspicio è che il programma di riqualificazione di Isola Capo Rizzuto - ha detto infine l'assessore - si traduca in fatti e azioni concrete, capaci di rappresentare un esempio di buona pratica di governo del territorio calabrese. Ciò è tanto più necessario perché pensiamo che lo strumento, previsto dall'articolo 35 della Legge regionale 9, sia il più idoneo ed efficace per intervenire con azioni su vasta scala indirizzate al recupero e alla riqualificazione specie nelle aree e nei territori, soprattutto costieri, che più hanno subito, negli anni passati, l'attacco di una speculazione edilizia selvaggia che ha deturpato e devastato molte parti della Calabria". Il Programma prevede di promuovere, attraverso il recupero e la riqualificazione dei cinque nuclei abitati costieri, uno sviluppo "sostenibile" del territorio del Comune di Isola di Capo Rizzuto, che faccia leva sulle risorse ambientali e storico-culturali presenti. Intende, altresì, riqualificare la fascia costiera in rapporto all' "Area marina protetta Capo Rizzuto", attraverso la predisposizione di trasformazioni compatibili con i caratteri dell'ambiente naturale; recuperare e valorizzare le risorse storico culturali, naturali e paesaggistiche, che caratterizzano i diversi ambiti, riconosciute come elementi di notevole valore e capaci di strutturare l'intero territorio interessato; intervenire sul patrimonio edilizio esistente attraverso operazioni di "riordino urbano", che restituiscano una immagine urbanistica e architettonica, favoriscano la vita associativa e recuperino una identità dei luoghi. Con l'Accordo sottoscritto il Comune di Isola Capo Rizzuto si impegna, tra l'altro, a realizzare l'intero programma nel rispetto dei tempi stabiliti e con le modalità nello stesso previste; a utilizzare forme di immediata collaborazione e di stretto coordinamento, con il ricorso, in particolare, agli strumenti di semplificazione dell'attività amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e di controllo previsti dalla vigente normativa e a stipulare le previste convenzioni con i soggetti privati. La Regione, dal canto suo, si impegna a inserire - conclude una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - nella programmazione regionale le risorse necessarie al finanziamento del Programma di riqualificazione urbana, oggetto dell'accordo stipulato oggi, prevedendo apposita quota nel bilancio di previsione dell'anno 2008 ed adempiendo a tutto quanto necessario ai fini dell'erogazione del finanziamento ai sensi dell'art. 35 comma 9 della legge regionale n. 192002. Regione, Provincia di Crotone e Soprintendenza per i Beni architettonici e per il Paesaggio si impegnano, infine, a rilasciare le autorizzazioni, nulla osta o quant'altro di propria competenza nel rispetto di quanto stabilito nell'Accordo di programma e riconoscendo alle pratiche ricomprese nel Programma di riqualificazione una corsia preferenziale che ne agevoli le procedure amministrative e ne favorisca in tempi brevi la conclusione.