Tra il San Michele e San Francesco a Ripa il centro internazionale di studi per la conservazione Il direttore dei beni Culturali Marchetti: "A breve via allappalto" -------------------------------------------------------------------------------- Un ex carcere, un antico convento, una vecchia caserma. A Trastevere, tra il San Michele e San Francesco a Ripa, nascerà la Cittadella del restauro. Una concentrazione di biblioteche e laboratori per lo scambio di saperi tra maestri italiani e stranieri. «Il progetto esecutivo per il primo intervento è completato e ha avuto lok del ministro Rutelli. A breve ci sarà lappalto per la adattare la caserma La Marmora alle esigenze dellIccrom», spiega il direttore regionale ai Beni culturali, Luciano Marchetti. Gli uffici del Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro (Iccrom), lasceranno quindi la porzione del San Michele in cui sono ospitati poiché quellala delledificio ha problemi strutturali. E, grazie a un finanziamento di 4 milioni (uno è già stato appaltato), prenderanno posto nella caserma dei bersaglieri: «I prospetti rimarranno come sono. Ridisegneremo gli spazi interni che ospiteranno, tra laltro, la preziosa biblioteca specialistica sul restauro» precisa Marchetti. LIccrom si troverà vicini di casa preparatissimi. Sono i carabinieri del Nucleo tutela Patrimonio artistico di via Anicia, che si allagherà grazie ad altri ambienti, proprio alle spalle della chiesa di San Francesco. E più strette collaborazioni tra istituti che si occupano di salvaguardia dei beni culturali si realizzeranno sotto le volte del conventocaserma. Dialogando con i dirimpettai di via San Michele. Nel complesso dellex carcere minorile si trovano già, entrando al civico 23, parte dei laboratori dellIstituto centrale del restauro. Ma il progetto è di concentrare al San Michele tutte le strutture del centro fondato nel 1939 da Cesare Brandi. E i locali sono stati già individuati. «Entro la fine dellanno partiranno i lavori di consolidamento dellex carcere femminile» annuncia Luciano Marchetti. «Di una sede unica per il nostro istituto si parla dall85» dichiara la direttrice dellIcr Caterina Bon Valsassina. «È unottima idea e io incrocio le dita». Anche perché i padri minimi hanno dato ai restauratori lo sfratto del complesso a San Pietro in Vincoli. DEvono andare via alla fine del 2008.