Qualificati relatori nella giornata di ieri hanno raggiunto Tirano per prendere parte all'avvio del convegno "L'arte rupestre nelle culture pre e protostoriche delle Alpi camuno-telline e dei Grigioni" promosso dal Centro camuno di Studi preistorici di Capo di Ponte, in collaborazione con la Soprintendenza archeologica lombarda e l'Istituto archeologico valtellinese, il Parco incisioni rupestri di Grosio e il Comune di Tirano. L'inaugurazione dell'importante evento culturale, che si sviluppa nell'arco di tre giorni, ha avuto luogo a partire dalle 17 nella sala del Credito Valtellinese. Oggi è invece in programma il secondo incontro sempre nella medesima sala. Il terzo incontro avrà luogo a Edolo nella sala Luciano Chiesa. A dare il via ai lavori nella giornata d'ieri il promotore della "trasferta" tiranese del Centro Camuno Bruno Ciapponi Landi nel duplice ruolo di assessore alla cultura del comune di Tirano e di direttore del Parco delle incisioni rupestri di Grosio. Parole sentite quelle di Ciapponi Landi per ricordare "l'amico e maestro" archeologo Davide Pace, fondatore dell' Istituto Archeologico Valtellinese. «Questa è un'occasione davvero importante di incontro tra diversi enti - commenta Ciapponi Landi -. per un discorso comune che sfocerà in una futura collaborazione. Abbiamo offerto volentieri che l'incontro di oggi fosse tenuto proprio qui, incrocio importante in questo senso». Non sono mancati i saluti degli enti patrocinatori presenti. «Le incisioni rupestri in Valtellina vanno valorizzate di più - spiega Emanuel Amati, uno dei relatori - perché sono un archivio e una vera e propria locomotiva trainante per la cultura locale. Bisogna rilanciare la cultura fra i giovani attraverso la storia che queste incisioni raccontano». Sicuro interesse ha riscosso la mostra "Immagini - scorci sulla preistoria dalle rocce della Valcamonica, Valtellina e Grigioni". Il convegno ha visto anche la partecipazione di ben dieci classi del Circolo Didattico di Tirano che hanno preso parte ad un istruttivo laboratorio di archeologia. Oggi l'apertura lavori è prevista invece per le 9. Sotto la lente d'ingrandimento Valtellina e Valcamonica, grande tema del convegno, che insieme costituiscono una delle più importanti aree d'arte rupestre europea. A fare il punto sullo stato delle ricerche alla luce delle scoperte degli ultimi anni ed evidenziare differenze e similitudini esperti relatori.