La ministra di Sarkozy, Valérie Pécresse vuole cacciare dalla sede della Sorbonne l'École Pratique des Hautes Études, e sbattere in banlieue la più prestigiosa istituzione universitaria francese. Seguiranno, pare, la stessa sorte l'École des Hautes Études e la Maison des Sciences de l'homme. Colpo di sole? Non sappiamo. L'enormità di una tale iniziativa si coglie nel caso dell'École Pratique: luogo d'alta ricerca, privato dell'immediato, insostituibile, collegamento con la Biblioteca della Sorbonne, diventerebbe una cattedrale nel deserto. La protesta dovrebbe sorgere non solo in Francia, dove da mesi è in atto, ma in tutta Europa: non solo perché l'École Pratique è importante oltre i confini della Francia, ma anche perché facilmente il malo esempio trova imitatori. Vediamo un caso minore. Il nostro ministro dei Beni culturali sa da almeno un anno che la Biblioteca nazionale di Bari si è trasferita in sede nuova, liberando i locali che occupava dentro il palazzo dell'Università. Eppure non concede il permesso all'Università di giovarsi di quei locali, necessari e perfettamente vuoti. Il cavillo addotto ha dell'incredibile: i decrepiti scaffali murati nelle pareti, e perciò rimasti in loco, non sono trasportabili! Immortale monsieur de la Palice. Intanto l'Università scoppia, ma al ministro forse non cale. Scendiamo nell'ancora più piccolo. Sempre a Bari, il sindaco ha avuto l'alzata d'ingegno di tentare l'impianto di un parcheggio sotterraneo davanti all'Università. Sembra inaudito, ma è vero. S'inizia lo sventramento. Vien fuori una polla d'acqua e tutto si blocca. Ora l'acqua comincia ad intaccare l'edificio. La magistratura «apre un fascicolo». Parte la consueta quadriglia. Lasciate ogni speranza. Ora c'è, davanti all'Università, un lago immenso, recintato come in un film dell'orrore. Una direttiva europea ingiunge che le facoltà umanistiche siano escluse dalla nuova edilizia universitaria. Forse solo questo bloccherà la Pécresse?
Le facoltà umanistiche figlie di un dio minore
La ministra di Sarkozy, Valérie Pécresse, vuole cacciare l'École Pratique des Hautes Études dalla sede della Sorbonne e trasferirla in una banlieue. Questa iniziativa è stata criticata per la sua gravità e potenziale impatto sulla comunità accademica francese. L'École Pratique è un'istituzione prestigiosa per la ricerca e la cultura, e la sua trasferimento potrebbe avere conseguenze negative per l'Europa. Allo stesso modo, in Italia, il ministro dei Beni culturali ha rifiutato di consentire all'Università di Bari di utilizzare i locali della Biblioteca nazionale di Bari, liberati dalla trasferimento della biblioteca stessa.
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