Una selezione dei quesiti inviati via Internet al primo cittadino. "Siamo finalmente pronti a far scattare le restrizioni alle auto in centro" Dal traffico ai cantieri, il filo diretto del sindaco su bari.repubblica.it piste ciclabili Le stiamo realizzando a Punta Perotti e al ponte di Santa Rita. Presto al via i lavori nel tratto fra lestramurale Capruzzi e parco 2 Giugno trasporti Sarà potenziato linterscambio fra auto, bus e treni E andremo a realizzare nuovi parcheggi di scambio anche allinterno della zona industriale musei Non spetta al Comune, ma alla Provincia riaprire lArcheologico e la Pinacoteca Giaquinto E avremo spazi espositivi nella Rossani aziende Le nomine dei vertici sono influenzate dai partiti, ma non solo qui. Se non fosse così, tutti i consigli comunali sarebbero ingovernabili murattiano A giorni nel borgo antico sarà varata la zona a traffico limitato. Sarà poi estesa al centro cittadino, dove abbiamo previsto una serie di zone pedonali -------------------------------------------------------------------------------- «Così sto cambiando la città». Il sindaco Michele Emiliano risponde alle domande che i lettori gli hanno rivolto nel filo diretto promosso sul sito Internet bari.repubblica.it. Come mai una città metropolitana come Bari è priva di una stazione degli autobus? «Lamministrazione comunale sta valutando la possibilità di uno scambio intermodale gomma-ferro e gomma-gomma nei pressi di alcuni parcheggi di scambio già realizzati o di prossima realizzazione. Contestualmente stiamo studiando unintegrazione degli orari tra i bus urbani ed extraurbani e le linee dei treni che, provenendo da tutta la regione, raggiungono il centro e potrebbero essere usati come servizio metropolitano nel territorio cittadino. Nella stessa ottica, nei pressi della stazione di Mungivacca è stato realizzato il parcheggio di scambio delle Ferrovie Sud-Est: lì sono previste le fermate dei bus che provengono dalla statale 100. A piedi dal parcheggio i viaggiatori possono facilmente prendere il treno che ha una frequenza di passaggio di massimo 20 minuti e arriva in soli sette minuti in piazza Moro. Ulteriori posti di movimento con parcheggi di scambio anche per bus sono previsti su via Napoli, sotto la statale 16, per uno scambio con i treni della Ferrotranviaria (Bari-Barletta, Bari San Paolo e Bari aeroporto) e sulla statale 96 (allaltezza delle officine Calabrese) per lo scambio con i treni delle Ferrovie appulo-lucane». Perché non viene rifatto il marciapiede di corso Sonnino? «A breve su corso Sonnino inizieranno i lavori di rifacimento di circa 200 metri del marciapiede che va dalla chiesa San Giuseppe alla caserma dellAeronautica militare. Lamministrazione nei prossimi mesi pianterà in corso Sonnino alberi di oleandro». Il 10 novembre scorso ho partecipato alla convention regionale del Partito democratico, ma non ho apprezzato il ritardo di oltre unora nellinizio dei lavori. È una brutta abitudine che dobbiamo assolutamente perdere. «Ha perfettamente ragione». Risolta lannosa questione dei teatri, ora bisognerebbe affrontare il problema di nuovi contenitori darte. Mi riferisco ai musei che a Bari sono esigui e insufficienti. È importante ampliare la pinacoteca Giaquinto, riaprire al più presto il museo archeologico in Santa Scolastica e realizzare una galleria darte moderna e contemporanea. Quali saranno i tempi di realizzazione? (Vincenzo Fiore) «Sia la Pinacoteca intitolata a Corrado Giaquinto sia il Museo archeologico che nascerà nel complesso di Santa Scolastica sono di competenza della Provincia. Questo non significa che entrambi gli interventi non interessino la città. Quanto alla mancanza di spazi espositivi importanti, spero che la caserma Rossani ci possa offrire presto occasioni». Oltre al cratere di cui tanto si parla, in una zona altrettanto centrale, cè anche la palude che in estate diventa deserto: si tratta dellarea che si trova tra la clinica Santa Maria e il Policlinico. Dopo la pioggia la zona diventa un pantano ed è difficile anche raggiungere il cassonetto per la raccolta dei rifiuti. Durante lestate è invece un deserto molto polveroso con relative dune. È anche un deposito selvaggio di inerti di ogni genere come è facile verificare sul posto. Quando ve ne occuperete? (Giovanni Ippolito). «Il problema segnalato riguarda unarea di proprietà privata ed è alla nostra attenzione. In collaborazione con la circoscrizione Picone- Poggiofranco e con lAmtab, su quellarea sarà avviato un intervento di riqualificazione e realizzato un parcheggio a servizio dei pazienti della clinica e dei residenti della zona. Siamo in attesa di sottoscrivere un comodato duso con la proprietà per procedere celermente allavvio dei lavori di riqualificazione». Non pensa che sia il caso di dimostrare che la politica non deve entrare al comando della cosa pubblica? Mi riferisco al fatto che sulle poltrone delle aziende comunali ci sono personaggi di diversi partiti e poco tecnici: non sarebbe meglio affidarsi a persone esperte a prescindere dalle appartenenze politiche? «Ha ragione. Eliminare il ruolo dei partiti dalla gestione delle aziende pubbliche è una di quelle cose che nessuno in questo Paese è ancora riuscito a fare. Devo dire però che tutti vanno dai partiti a chiedere qualcosa di materiale e spesso i partiti non hanno la forza di dire no. Occorre quindi un cambiamento della coscienza collettiva. Se oggi rinnovassimo un consiglio di amministrazione di una società senza considerare le indicazioni dei partiti, i consigli comunali sarebbero ingovernabili perché i consiglieri prenderebbero la cosa molto male. Laltra faccia della medaglia, però, è che in questo modo ogni forza politica assume una responsabilità sulla bontà della gestione di queste società, che può essere sanzionata il giorno delle elezioni. Aggiungiamo che siccome nelle aziende comunali gli stipendi sono piuttosto bassi, nessun manager veramente bravo verrebbe mai a lavorare da noi. Ma speriamo nel futuro». È proprio impossibile sperare nella chiusura alle auto del Murattiano: è fantascienza? O anche lei rimarrà ostaggio della lobby dei bottegai di quello che una volta si definiva "il salotto buono" della città? «Siamo pronti finalmente a partire con le restrizioni al traffico nel centro città: a giorni con la zona a traffico limitato (Ztl) nella città vecchia e a seguire con la zona a sosta regolamentata a Murat, Libertà e Madonnella, per invogliare i pendolari alluso del trasporto collettivo e della bicicletta. Parallelamente amplieremo le aree pedonali nella città vecchia e nel Murattiano (in concomitanza con i lavori di riqualificazione in via Sparano). La fase successiva riguarderà lulteriore incremento dei servizi di trasporto collettivo e delle infrastrutture per la mobilità ciclistica, che ci permetteranno di implementare la Ztl del centro cittadino con ampie aree pedonali per favorire la qualità della vita ed il commercio della nostra città». Sono un cittadino barese (ex residente a Santo Spirito), anche se da oltre venti anni vivo in unaltra città. Vorrei vedere la mia ex frazione, Santo Spirito, il suo grandioso lungomare, il suo mare, risplendere come ai tempi che furono, e non piena di ambulanti, sporca, e con il verde abbandonato. (F.C. da Corato). «Per Santo Spirito è in fase di ultimazione la bonifica del canale alluvionale, da tempo intasato da materiali di scarico, ed è in programma lintervento di riqualificazione di unarea a ridosso di via Udine sulla quale sarà realizzato un parcheggio e allocato il mercato settimanale. Analogamente sarà ristrutturato il mercato coperto del quartiere. Inoltre il Comune e la Regione sono impegnati a realizzare il porto turistico in project financing. Unultima, buona notizia: arriverà a breve in consiglio comunale la proposta di rifacimento dellattuale piazza San Francesco (che fu progettata in modo assurdo in occasione dei Mondiali del 1990) e sarà possibile ripensarla secondo le reali esigenze dei residenti, i quali da anni lamentano lesistenza di uno spazio che non risponde in alcun modo alle loro aspettative». Siamo un gruppo di ragazzi che amano Bari. Che cosa ne sarà della Terza mediana bis? Vedrà mai la luce la metro Bari-Bitritto? Un tempo si parlò del ripristino della filovia, la rivedremo? Riusciremo a realizzare una pista ciclabile anche su grandi viali come via Papa Giovanni XXIII? Perché a Bari non si utilizzano i cordoli per le corsie riservate ai bus? A che punto è il nostro splendido teatro Margherita? Il progetto Grandi Stazioni andrà avanti rendendo più bella lestramurale Capruzzi? (Vincenzo Caputi, Fabrizio Carucci, Giuseppe Lopez, Elio Mastropasqua e Stefano). «Il progetto della Terza mediana bis è stato trasmesso nel 2006 al ministero delle Infrastrutture, per la richiesta di approvazione ed assegnazione dei relativi fondi. Lopera è stata approvata e sarà finanziata per 100 milioni di euro. Per la metro Bari-Bitritto cè un finanziamento di 30 milioni di euro: le Ferrovie appulo-lucane stanno mettendo a punto il progetto definitivo. I lavori per la filovia Bari-Carbonara iniziarono il 6 marzo 92, Dopo una transazione, lAnsaldo Breda è disponibile ad effettuare i lavori. Sta poi per partire un appalto da 3,6 milioni per la linea Carbonara-Ceglie. Il Comune ha poi predisposto il primo biciplan di Bari, lo studio di fattibilità per la realizzazione di una rete organica di itinerari ciclabili. Non è prevista la realizzazione di una pista ciclabile su viale Giovanni XXIII, ma in compenso sono in corso di realizzazione quella di Punta Perotti e del ponte di Santa Rita e inizieranno a giorni i lavori dellitinerario che collegherà la zona dellestramurale Capruzzi al parco 2 Giugno. I cordoli di protezione delle corsie preferenziali si installano solo laddove si registra una elevata frequenza di passaggio dei mezzi pubblici. Nellambito del piano del traffico stiamo studiando lincremento delle corsie stesse e lindividuazione di quelle da proteggere. Il teatro Margherita è del Demanio. Stiamo conducendo una trattativa per verificare se il Comune può assumere la gestione senza spendere troppi soldi. Il progetto di Grandi Stazioni è stato appaltato dalla società delle Ferrovie dello Stato e a breve inizieranno i lavori di riqualificazione della facciata della stazione sullestramurale Capruzzi e degli immobili di piazza Moro con la realizzazione di strutture (ascensori, scale mobili e sottopassi pedonali), che favoriranno lintegrazione di tutte le stazioni dei gestori ferroviari che si attestano a piazza Moro favorendo gli scambi di mezzi per tutti i passeggeri».