La Provincia: «Per Balì è un problema condominiale» Sala Nardi inaccesibile: sono in corso i lavori per adeguare l'ascensore Dall'Osservatorio le linee guida dei piani regionali -------------------------------------------------------------------------------- PISTOIA. L'Osservatorio provinciale sul superamento delle barriere architettoniche esiste da circa un anno e vede impegnato un gruppo di lavoro composto da assessorato alle politiche sociali della famiglia, dei Comuni e delle associazioni dei portatori di handicap (fra cui il Centro studi e documentazione handicap). Consente a tutti, disabili e non, di segnalare spontamente la presenza di barriere architettoniche e sensoriali sul territorio. Una "caccia alle barriere" che ha preso presto piede, tanto che le segnalazioni sono pressocché raddoppiate negli ultimi mesi. «La partecipazione è alta anche da parte di cittadini non disabili - dice Daniela Gai, assessore alle politiche sociali della Provincia - e questo è un aspetto molto positivo perché è sintomo di una forte sensibilizzazione dell'opinione pubblica su questo tema». Daniela Gai non nasconde che i problemi rigurdano anche il suo ente. E' di pochi giorni fa la polemica del Centro studi sull'handicap per l'impossibilità di accedere alla serata dedicata al testamento biologico con la presenza della vedova Delby, che si svolgeva a palazzo Baly. E nei prossimi giorni è in programma un altro incontro, per l'appunto su temi attinenti all'handicap, proprio nella sala Nardi della Provincia, in piazza S. Leone, ai quali i disabili non possono accedere. «Purtroppo quando si a che fare con edifici antichi il problema è complicato per la presenza di vincoli della Soprintendenza - spiega l'assessore - Nei due casi specifici, col palazzo Balì abbiamo posto l'attenzione al condominio, perché non è solo nostro. L'urgenza c'è, perché lì si svolge anche il consiglio provinciale. Nel caso della sala Nardi, sono in corso i lavori di ampliamento dell'ascensore, che consentira l'accesso a tutto il primo piano. Quando possiamo cerchiamo di organizzare gli eventi i luoghi accessibili, ma non ce ne sono molti a Pistoia». L'Osservatorio sulle barriere servirà anche come base per le linee guida dei piani di eliminazione delle barriere a livello regionale, in quanto la provincia di Pistoia è stata scelta come territorio di sperimentazione. «Verranno coinvolti prima alcuni Comuni, poi tutti quelli della provincia», conclude Daniela Gai. F.A.