La maggioranza con Venier smentisce De Angelis: «Nessun coinvolgimento nella valutazione di impatto ambientale» Maniago Nessuna "svolta risolutiva" sul San Lorenzo e nessun coinvolgimento ufficiale della Sovrintendenza ai beni culturali e ambientali nella procedura di valutazione d'impatto ambientale sulla cava. Ad affermarlo è il capogruppo di maggioranza Francesco Venier, che smentisce clamorosamente quanto in precedenza annunciato dal consigliere regionale di Rifondazione, Pio De Angelis, anche consigliere comunale del gruppo Maniago ai cittadini. Era stato lo stesso De Angelis, sul Gazzettino del 31 ottobre, a comunicare che grazie al suo interessamento, la Sovrintendenza «sarà coinvolta ufficialmente dall'ufficio regionale che sta effettuando la Via - afferma Venier -, ventilando così una sorta di svolta risolutiva nella questione». «A seguito della buona notizia -prosegue - l'Amministrazione comunale si è messa a disposizione del servizio regionale». Tuttavia «la risposta lascia a dir poco sconcertati. Non solo non avverrà alcun coinvolgimento ufficiale della Sovrintendenza al di fuori di quanto già noto e previsto dalla procedura di "Via", ma l'unica notizia della Sovrintendenza pervenuta all'ufficio "Via" è stata trasmessa dal Comune di Maniago in allegato al suo parere negativo sul progetto della cava». «Si constata - scrive il direttore del servizio ambiente del Fvg - che il Servizio tutela beni paesaggistici, nel parere espresso come autorità interessata nella procedura di Via, non ha fatto alcuna menzione della nota della Sovrintendenza». Inoltre, «dato che i lavori interessano aree boscate - p5rosegue l'ufficio regionale -, sulle stesse vi è il vincolo ex D.Lgs 422004, art.142, primo comma, lettera g), per cui la Sovrintendenza verrà formalmente interessata in sede di autorizzazione paesaggistica». Il commento della maggioranza guidata dal sindaco Alessio Belgrado è laconico: «Dobbiamo amaramente constatare - afferma il capogruppo Venier - che le dichiarazioni apparse recentemente sulla stampa erano l'ennesimo maldestro tentativo del consigliere De Angelis di attribuirsi un qualche merito concreto in una questione che lo ha visto impegnato, soprattutto, a mettersi in mostra». Una polemica senza fine quella sulla cava di San Lorenzo. Se soltanto qualche settimana fa, il consigliere regionale De Angelis annunciava che la Sovrintendenza «sarà coinvolta ufficialmente dall'ufficio regionale che sta effettuando la Via», ora arriva la clamorosa smentita del capogruppo Venier. Un coinvolgimento, aveva dichiarato De Angelis, che finalmente avrebbe consentito «di prendere in considerazione tutte quelle osservazioni che sono state fatte sull'alterazione che il paesaggio avrebbe nel caso in cui venisse realizzato il progetto di escavazione attuale», ma che avrebbe anche dovuto comportare la risposta «alla domanda di fondo, se è ipotizzabile autorizzare un progetto che prevede l'abbassamento di una montagna con tutto ciò che ne consegue».