Comunicato stampa Gli Esercizi di Lettura promossi dalla Soprintendenza di Lucca e Massa Carrara con la Fondazione della Banca del Monte di Lucca, proseguono domenica 25 novembre al Museo di Villa Guinigi, dalle 10.30 alle 12.30, col secondo degli incontri guidati da storici dell'arte della Scuola Normale Superiore di Pisa. Anche stavolta quattro esperti illustreranno quattro opere, scelte in un arco temporale che dall'VIII secolo a.C. arriva al XVII. Di ogni opera si ricostruiranno puntualmente storia e contesto culturale, proponendo una lettura approfondita ma non accademica, stimolando la curiosità e la partecipazione dei convenuti. Un archeologo prenderà in esame il ricco Corredo della tomba etrusca scoperta nel 1892 a Rio Ralletta, nel padule di Bientina, che comprende un importante cratere attico del V secolo a.C. oltre a preziosi manufatti in oro e frammenti in ambra. Uno storico dell'arte esaminerà invece un'opera significativa del Rinascimento lucchese, l'Ecce Homo in marmo di Matteo Civitali che riprende l'iconografia tipicamente nordica del Cristo sofferente, tipologia diffusasi a Lucca anche a seguito delle frequenti visite in città di Gerolamo Savonarola. Risale alla metà circa del Cinquecento la grande tela con la Natività della Vergine, oggetto del terzo appuntamento della mattinata. Quest'opera di Bartolomeo Neroni detto il Riccio, proviene dalla Cappella degli Anziani del Palazzo Pubblico di Lucca dove era conservato in origine insieme ad altri tre grandi tele commissionate dai Signori di Lucca. Il quarto incontro infine ha per oggetto un'importante dipinto seicentesco che raffigura il Martirio di San Lorenzo, tela che l'emiliano Giovanni Lanfranco dipinse per l'altare Sardi della chiesa del Carmine, soppressa nel 1866. Le visite sono gratuite e durano mezz'ora circa ciascuna e saranno svolte a rotazione in modo da consentire agli intervenuti, divisi in piccoli gruppi, di seguirle agevolmente tutte.