Sapere che sono in arrivo (quando?, vedremo: tocca aspettare i vincoli delle sovrintendenze...) più severe norme contro «urtisti e gelatai nelle aree di pregio del centro» non può che far piacere. In soldoni, prima o poi (noi temiamo poi), potrebbe accaderci di trovare meno camioncini-bar e meno stuoli di chincaglierie attorno ai tesori monumentali e archeologici della città. Gaetano Rizzo, il mitico assessore delle multe come provvisorio passe-partout per gli abusivi di Porta Portese (lui ha smentito e rismentirà ma, ahinoi, tant'è), premuto da Veltroni, annuncia dunque la famosa linea dura. Quello che non si capisce è perché, attendendo di ridisegnare la dislocazione degli ambulanti, non si provveda con i vigili, banalmente, ad allontanare dalla strada gli abusivi: appena ieri bastava farsi un giro per trovarne a schiere, con le loro griffe fasulle, davanti a Porta del Popolo o lungo le Mura Vaticane, per dire, mica in un anfratto della Tiburtina. Se si considera che alcuni ambulanti sostengono di avere persine il placet di qualche sovrintendente, ce n'è d'avanzo per temere l'ennesimo nulla di fatto dopo tanta esibizione di faccia feroce, più feroce, anzi: ferocissima.
Ambulanti. La faccia ferocissima...
Sapere che sono in arrivo (quando?, vedremo: tocca aspettare i vincoli delle sovrintendenze...) più severe norme contro urtisti e gelatai nelle aree di pregio del centro non può che far piacere. In soldoni, prima o poi (noi temiamo poi), potrebbe accaderci di trovare meno camioncini-bar e meno stuoli di chincaglierie attorno ai tesori monumentali e archeologici della città. Gaetano Rizzo, il mitico assessore delle multe come provvisorio passe-partout per gli abusivi di Porta Portese (lui ha smentito e rismentirà ma, ahinoi, tant'è), premuto da Veltroni, annuncia dunque la famosa linea dura. Quello che non si capisce è perché, attendendo di ridisegnare la dislocazione degli ambulanti, non si provveda con i vigili, banalmente, ad allontanare dalla strada gli abusivi: appena ieri bastava farsi un giro per trovarne a schiere, con le loro griffe fasulle, davanti a Porta del Popolo o lungo le Mura Vaticane, per dire, mica in un anfratto della Tiburtina. Se si considera che alcuni ambulanti sostengono di avere persine il placet di qualche sovrintendente, ce n'è d'avanzo per temere l'ennesimo nulla di fatto dopo tanta esibizione di faccia feroce, più feroce, anzi: ferocissima.
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