Nuove mode. A Lajatico arrivano gli americani e i prezzi vanno alle stelle LAJATICO. Un boom inatteso: stranieri in cerca di un casale da ristrutturare, giornalisti e politici già piazzati, americani decisi a farne il loro buen retiro, prezzi degli immobili alle stelle. Lajatico, piccolo paese tra Pontedera e Volterra, vola sulle ali di un testimonial d'eccezione: Andrea Bocelli, che qui è nato e qui ogni anno organizza un concerto al "suo" Teatro del Silenzio che è già diventato un evento. «Andrea è un volano fondamentale per la promozione del nostro territorio - spiega il sindaco Fabio Tedeschi - anche se non nascondiamo il rischio, se arrivano tanti stranieri, di una perdita di identità. L'operazione che stiamo facendo è quella di tenere insieme internazionalità e identità, il nostro essere cittadini di questo angolo fra l'Era e la Sterza». LAJATICO. Ci sono giorni autunnali nei quali la cappa grigia delle nubi si sfarina in accenni di foschia che avvolge colline, casolari, borghi antichi. E' al calare della sera, in questo angolo fra l'alta Val d'Era e la Valle della Sterza, lungo la strada che collega Pontedera con Volterra, che si adagia su un declivio dal quale, all'improvviso, si leva la luce rossa del grande sole di Arnaldo Pomodoro, scenografia che domina il Teatro del Silenzio. Luogo magico, che ricorda un cerchio celtico. Intorno, il silenzio ovattato, spezzato per un giorno nell'arco di 365 dalla possente voce di Andrea Bocelli in concerto. Un artista che domina il palcoscenico internazionale sul quale si affaccia da un paio d'anni anche il borgo natìo di Lajatico dove si comincia a parlare inglese e slang Usa. Ricchi americani, ma anche vip di casa nostra hanno messo gli occhi su questo paesino "del silenzio": la giornalista tv Paola Saluzzi, Vittorio Sgarbi, Marco Columbro, Guillermo Mariotto, lo stilista venezuelano della maison Gattinoni che ha lanciato all'ultima Miss Italia la provocazione del "lato B" delle donne. «Mariotto è molto interessato a trovare casa», dicono nella piazza principale del paese fra il marciapiede dove si affacciano il giornalaio che conferma «la crescita del giro dei famosi» e la sede della Banca Popolare di Lajatico, fondata nel 1884, che racchiude un percorso d'arte fra installazioni di Officina Canuti e sedie design della Edra di Perignano. Andrea Bocelli, a Lajatico, c'è nato. Eccolo, quindi, il testimonial perfetto che dopo la residenza a Montecarlo, nel 2005 è tornato a casa. Gli americani (e gli inglesi) lo osannano e hanno deciso che Lajatico deve diventare il loro buen ritiro. «Ora c'è anche il volo diretto Pisa-New York - annota un funzionario della banca - In 35 minuti si arriva all'aeroporto Galilei. Lajatico può contare su un filo diretto con gli Usa». «Gli americani, e anche qualche inglese, cercano casali circondati dal terreno e con vista sulle dolci colline», spiega Claudia Pizzi dell'agenzia immobiliare «Toscocountry» di Asciano specializzata in rustici e ville storiche. E accade, come ha detto pochi giorni fa l'architetto Alberto Bartalini ideatore del Teatro del Silenzio, che la ricerca possa diventare infruttuosa, «perchè non ci sono più casolari in vendita». Li cercavano due delegazioni americane che lavorano al dvd di prossima uscita (marzo 2008) dove Bocelli canta nel Teatro del Silenzio. E in coda ci sono 5 minuti di immagini documentarie del borgo e della campagna. Nella zona un casale da 470 metri quadrati (e annessi) da ristrutturare con 7 ettari di terreno è in vendita a 680mila euro. Un altro casale (tipo agriturismo) diviso in sette appartamenti con piscina vale invece 2,2 milioni. Si potrebbe dire, parafrasando un film (americano) che sono ormai "tutti pazzi" per Bocelli e per Lajatico. «Andrea è un volano fondamentale per la promozione del nostro territorio - spiega il sindaco Fabio Tedeschi - anche se non nascondiamo il rischio, se arrivano tanti stranieri, di una perdita di identità. L'operazione che stiamo facendo è quella di tenere insieme internazionalità e identità, il nostro essere cittadini di questo angolo fra l'Era e la Sterza». Il sindaco Tedeschi, al suo primo mandato amministrativo, conferma che di casolari da acquistare, ormai, «se ne trovano effettivamente pochini». Sono 250 quelli censiti, sparsi nei 73 km quadrati di territorio comunale, fra il capoluogo Lajatico e le frazioni di Orciatico, La Sterza e San Giovanni. «Alcuni sono abitati dai proprietari, altri sono stati acquistati anni fa, ad esempio dal fotografo Mario Mulas. Alcuni sono stati rimessi in vendita. C'è il passa parola, se ne occupano alcune agenzie immobiliari, anche straniere. Una dozzina di abitazioni ad Orciatico sono state vendute da un'agenzia inglese». E i prezzi? «Crescono», risponde il sindaco. Anche se sono ancora lontane le cifre da capogiro che vengono richieste in altre zone della Toscana. «Bocelli è un valore aggiunto - spiega Pierluigi Bernardeschi, presidente provinciale di Pisa della Fimaa e del gruppo L'Affare (agenzie immobiliari) la cui sede principale è a Capannoli - Oggi poi la Valdera è sempre più vicina alle città e la richiesta di case su queste colline è notevole. Dire che non c'è più nulla da comprare non è vero: qualcosa si trova, specialmente nei borghi, a prezzi ancora buoni». «Dire una cifra a metro quadrato è difficile - aggiunge Bernardeschi - Bisogna vedere se si tratta di un immobile da ristrutturare o già ristrutturato, valutare il terreno circostante se c'è, la eventuale piscina». Per un rustico si può partire (da ristrutturare) da 1.200-1.500 euro al metro quadrato, per salire anche a duemila e passa euro. Le case di paese costano da 800 euro (sempre a metro quadro) e possono salire fino a 1.500-1.700. Il nuovo, invece, ha un prezzo stimabile (di partenza) di 1.800 euro al mq. Rischio cementificazione? «No, per carità - e il "no" pronunciato dal sindaco consta di almeno tre "o" - Abbiamo approvato il piano strutturale, il regolamento è in itinere. Le nuove costruzioni prevedono non più di 120 appartamenti. Si possono fare ristrutturazioni e anche cambi di destinazione, senza però aumentare di un centimetro i cubaggi. Lo dicevo prima: vogliamo conservare la nostra identità».
LAJATICO. Caccia al casale nel paese di Bocelli
Il paese di Lajatico, situato tra Pontedera e Volterra, sta vivendo un boom di interesse per i suoi immobili, grazie alla presenza di Andrea Bocelli, che è nato e vive nel paese. Gli americani e gli inglesi sono tra i primi a cercare casali da ristrutturare, con prezzi che vanno alle stelle. Il sindaco di Lajatico, Fabio Tedeschi, afferma che l'operazione di promozione del territorio è quella di tenere insieme internazionalità e identità, il carattere del paese. Il paese ha solo 250 casolari, di cui alcuni sono abitati dai proprietari, altri sono stati acquistati anni fa e alcuni sono stati rimessi in vendita.
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