Busto Arsizio - La Giunta ha approvato il trasferimento del monumento oggi posto al centro di piazza Vittorio Emanuele II, prerequisito per il progetto di riqualificazione dell'area Piazza Trento e Trieste ospiterà il monumento ai caduti La maggioranza ha tenuto fede a quanto aveva reso noto poche settimane or sono: il monumento ai caduti sarà spostato da Piazza Vittorio Emanuele II a Piazza Trento e Trieste. Così ha deciso con apposita delibera presentata dal vicesindaco Giampiero Reguzzoni la Giunta comunale riunitasi giovedì pomeriggio. La soluzione, condivisa da tutti i partiti del centrodestra, apre la strada al progetto di riqualificaizone complessiva dell'area che fa perno sulla piazza. In particolare la rimozione del monumento permetterà perchè la zona possa essere resa a destinazione residenziale e commerciale. A questa presa di posizione netta da parte dell'amministarzione si era opposto "preventivamente" Audio Porfidio, propugnatore di un referendum consultivo tra i cittadini contro la rimozione del monumento. La decisione non trova favorevoli nemmeno le forze di sinistra consiliari (Rifondazione) e non (Verdi, Sinistra Democratica ecc.); disponibile invece l'Ulivo, che più volte ha richiamato con forza la necessità di porre fine allo stato di semiabbandono della piazza. Il monumento si troverà così a fronteggiare simbolicamente, una volta eseguito il complesso compito di smontaggio e rimontaggio, quell'edificio oggi occupato dal Liceo Artistico, e destinato domani ad ospitare la Fondazione Blini, che fu durante la seconda guerra mondiale triste luogo di detenzione e tortura per i patrioti che lottavano contro il nazifascismo. Venerdi 16 Novembre 2007 mailto:redazionevaresenews.it redazionevaresenews.it
Busto Arsizio. Un monumento di troppo
La Giunta di Busto Arsizio ha approvato il trasferimento del monumento ai caduti da Piazza Vittorio Emanuele II a Piazza Trento e Trieste. La decisione è stata presa con la maggioranza del centrodestra e apre la strada al progetto di riqualificazione dell'area. La rimozione del monumento permetterà di trasformare la zona in un'area residenziale e commerciale. La decisione non è stata appoggiata dalle forze di sinistra, ma è stata accettata dall'Ulivo. Il monumento sarà spostato a fronteggiare l'edificio del Liceo Artistico, che sarà destinato alla Fondazione Blini. Il trasferimento del monumento è prerequisito per il progetto di riqualificazione dell'area.
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