E per la via Sacra da febbraio torna il biglietto Saranno ricostruite le colonne del Tempio della Pace A via dei Cerchi lesposizione dei tesori archeologici Le decisioni di Rutelli dopo la scoperta del Lupercale -------------------------------------------------------------------------------- Rendere la passeggiata dal Colosseo al Campidoglio un tour affidato a ciceroni preparati «e non ad accompagnatori che raccontano favole». E far passare i visitatori per una nuova "Porta dei Fori", ossia «il "Museo della Roma antica", nella sede degli uffici comunali in via dei Cerchi». Ma reintroducendo, «già dallanno prossimo», il biglietto a pagamento anche per larea del Foro romano. Galvanizzato dalla scoperta del mitico Lupercale ai piedi del Palatino, il ministro Francesco Rutelli ieri ha spinto sul gas del rilancio dellarea centrale. E lha fatto partecipando, ieri, alla riunione della commissione Stato-Comune che lavorano al nuovo piano. Il gruppo - composto, tra gli altri, dal direttore regionale Luciano Marchetti e dal sovrintendente comunale Eugenio La Rocca - ha quasi ultimato il rapporto che darà la settimana prossima al sindaco e al ministro. E ieri, a piazza del Collegio Romano, ha fatto capolino anche Walter Veltroni: «Abbiamo solo parlato delle aree archeologiche di Roma» ha detto il leader del Pd. Il vicepremier Rutelli, invece, ha elencato alcuni dei temi affrontati dalla commissione: lampliamento dei collegamenti sotterranei al Foro; lanastilosi delle colonne del Tempio della Pace; la liberazione dellarea dai venditori ambulanti. I Fori? Un museo a cielo aperto, «in cui però le informazioni al pubblico vanno date in modo maturo, ricco, scientifico». Segnaletica e didattica adeguate, che devono integrarsi con le informazioni del nascituro museo a via dei Cerchi «primo museo a gestione mista Stato-Comune». Conferma lassessore capitolino alla Cultura, Silvio Di Francia: «Sì, cè grande sintonia tra governo e amministrazione comunale. Ora il sogno di un grande sistema museale sullarcheologia e la storia di Roma è una realtà concreta». Il Campidoglio avrebbe accettato anche la riattivazione delle biglietterie allArco di Tito e su via dei Fori imperiali. Il biglietto (tolto nel 1997) tornerà a febbraio, in concomitanza con lapertura della domus di Augusto al Palatino: «Il ticket è indispensabile - ha dichiarato Rutelli - perché le persone entrano a frotte, in modo indiscriminato, rendendo difficile la tutela del patrimonio. Il biglietto consentirà una maggiore sorveglianza e manutenzione. E sarà un biglietto unico - ha precisato il ministro - che permetterà laccesso al Foro Romano, al Colosseo e al Palatino».