Passati alla Patrimoniale 460mila euro per i lavori al Principino -------------------------------------------------------------------------------- Quattrocentosessantamila euro, nel Piano operativo 2008 della Patrimoniale, per il centro congressi "Principe di Piemonte". A cosa serviranno lo spiega il presidente della "Viareggio Versilia congressi", Luca Simonetti: «Si tratta di interventi di straordinaria manutenzione, in parte già eseguiti». Nell'attesa di sciogliere l'enigma del nuovo centro congressi che sembra essere «sempre più destinato a trovar posto in Passeggiata, nell'una o nell'altra ipotesi». Se la giocano, dunque, Politeama e attuale centro congressi con stabilimento balneare annesso. Solo che, sembra di capire, nessuna delle due strutture è destinata ad essere trasformata in quel centro congressi dal oltre duemila posti del quale si era ragionato in consiglio comunale quando la giunta Marcucci ha ottenuto il via libera per lanciare l'operazione di ricerca di un partner privato andata a rotoli quando "Rimini fiere" ha dovuto tirarsi indietro. «Nemmeno il sindaco - spiega Simonetti - aveva in mente una struttura unica con quella dotazione di posti...». Peccato che tutti, invece, avessero capito esattamente il contrario, ovvero come scritto nel bando di gara andato di fatto deserto. Un Principe di Piemonte ammodernato e la soluzione Torre del Lago, con il nuovo Teatro della lirica e i suoi spazi utilizzabili allo scopo - sembra di capire - copriranno il fabbisogno congressuale della città. Intanto, l'attuale struttura, pensa ai lavori da realizzare: una parte di cabine dello stabilimento balneare che ancora non sono state rinnovate, la messa a norma di tutto l'impianto elettrico e delle dotazioni antincendio, le poltrone nuove per la sala Puccini (al piano terra), tutti i collegamenti audiovideo rinnovati. «Con una telecamera e due schermi - spiega Simonetti - è possibile collegare tutte le sale in due minuti». E, ancora, forti dei finanziamenti appena confermati, anche i lavori necessari alla facciata. Non solo il recupero, ma - annuncia il presidente Simonetti - «una nuova illuminazione della facciata stessa alla quale stiamo lavorando con la Sovrintendenza. D'altra parte, il nostro è un edificio che ha ormai qualche annetto...». Ora non resta che attendere il risultato dell'analisi del Piano di fattibilità tornato alla società di Simonetti quando la gara per il socio privato si è rilevata un buco nell'acqua: «Se non è prima di Natale è subito dopo», annuncia il presidente. Anche perché i tempi stringono in vista della necessaria ratifica in consiglio comunale, prima della scadenza del mandato. Per quanto riguarda, invece, la struttura che vedrà la luce nella frazione pucciniana, c'è attesa per la prima tranche di finanziamenti (il totale necessario è di oltre 800mila euro) necessari per dotare la parte sottostante del teatro, prima che siano gettati i pavimenti, di tutta la rete elettrica e telematica necessaria all'attività dei congressisti.