Sfondata la volta del ponte emersa durante i lavori. Il Comune: "È demoralizzante" -------------------------------------------------------------------------------- Sono entrati nel cantiere di notte. Hanno camminato allinterno degli scavi archeologici di Porta Capuana e hanno sfondato la volta della struttura rinvenuta qualche settimana fa, probabilmente i resti di quel ponte levatoio sul fossato che gli studiosi stanno cercando. Pietre in frantumi, un raid vandalico. I tecnici se ne sono accorti ieri mattina, lallarme a Comune e Soprintendenza è scattato nel pomeriggio. Danni lievi, secondo lesito di un primissimo sopralluogo. Quanto basta perché palazzo San Giacomo torni a rilanciare il tema della sorveglianza ai suoi cantieri. «È demoralizzante assistere a continui atti vandalici che vanno a danneggiare interventi tesi a rendere più vivibili luoghi di interesse storico e culturale della nostra città», le parole di Elisabetta Gambardella, assessore allArredo urbano e al decoro. I cantieri di Porta Capuana sono tutti recintati in maniera tale da essere visibili anche dallesterno. Una precauzione per scongiurare lipotesi di furti darte. È ovvio che i rischi aumentano col buio, come fa notare David Lebro, il presidente di San Lorenzo, quarta Municipalità. «Levento si è verificato certamente di notte. Danni a parte, si pone come tante altre volte un problema di vigilanza e di inciviltà». Una parte della riqualificazione dellarea è già terminata. Il recupero di piazza De Nicola è stato completato lestate scorsa. Ora si sta lavorando alle mura. Il lotto in questione è quello che saffaccia sullex pretura. «I giardini davanti la chiesa di santa Caterina - spiega Lebro - sono già stati completamente rifatti. Si prosegue con il restauro architettonico del portale, in più è stato aperto un cantiere archeologico in cui i tecnici della Soprintendenza tengono scavi approfonditi per vedere comera il fossato duna volta, e se esisteva un ponte levatoio o fisso che dava verso la porta. Durante gli scavi, una parte della volta di questa struttura è già venuta alla luce». Ed ora è già anche danneggiata. «Mi sono subito informata sulla natura del raid. Non ci sono elementi per pensare a qualcosa di diverso dal vandalismo. Ma la cosa più sconfortante - ancora parole di Elisabetta Gambardella - è che una parte di città reagisce così agli sforzi del Comune. Penso anche a quanto accaduto a Chiaia, dove è già stata imbrattata con delle scritte in vernice rossa la pavimentazione allinterno del cantiere di piazza Amedeo. Pure la zona allesterno del liceo Umberto è stata imbrattata, e non parlo dellopera di writers, ma di messaggi anonimi, nomi e date che sporcano la zoccolatura».
NAPOLI - Porta Capuana, raid vandalico danni allo scavo archeologico
Il Comune di Napoli ha segnalato un'ulteriore violazione di un cantiere di restauro a Porta Capuana, dove è stata sfondata la volta di una struttura rinvenuta durante gli scavi archeologici. I tecnici hanno segnalato i danni ieri mattina, e il Comune e la Soprintendenza hanno avviato un'indagine. I danni sono stati classificati come lievi. Il Comune ha richiesto maggiore sorveglianza ai cantieri, mentre l'assessore Elisabetta Gambardella ha condannato gli atti vandalici. Il problema di vigilanza e inciviltà è stato sollevato, e il Comune ha richiesto maggiore attenzione per prevenire tali violazioni.
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