-------------------------------------------------------------------------------- La Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha deliberato un importante contributi: 100mila euro al restauro della chiesa parrocchiale di San Pietro in Campo. Soddisfazione per questo nuovo traguardo è stata espressa dal sindaco Umberto Sereni e dal consigliere comunale Vittorio Salotti che ha la delega allo sviluppo di San Pietro in Campo. L'importante intervento di restauro sull'edificio, che risale al 17 secolo, si era reso necessario dopo che la copertura e il controsoffitto ormai presentavano grossi problemi di tenuta. Negli anni, poi, i numerosi interventi di manutenzione avevano gravemente compromesso l'originario controsoffitto, senza garantire la stabilità della struttura che presentava visibili avvallamenti. Chiusa nel luglio 2003, i lavori sono iniziati nel luglio 2004 per la messa in sicurezza della chiesa, in accordo con la Soprintendenza e l'ufficio regionale per la tutela del territorio di Lucca, che ha portato alla demolizione del controsoffitto e dell'intera struttura di copertura, poi al loro rifacimento, quindi alle opere successive per l'adeguamento sismico. La seconda fase dei lavori ha poi interessato il rifacimento della pavimentazione interna come in origine, in cotto; la realizzazione dell'impianto di riscaldamento e elettrico. Un particolare intervento ha riguardato il dipinto absidale: si è provveduto al consolidamento degli intonaci pericolanti per poi passare alla tinteggiatura interna con gli originari colori e le decorazioni rinvenute. Infine nuovi arredi, infissi e restauro del portone di ingresso con una nuova bussola. All'esterno la realizzazione di un nuovo sagrato e del "luogo della memoria" dove hanno trovato collocazione le lapidi commemorative che prima erano sulla facciata. «Ringrazio - ha detto Sereni - la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e in particolare il consigliere Enrico Cecchetti, per il prezioso contributo destinato alla chiesa di San Pietro in Campo. Questa operazione di recupero era attesa e fortemente chiesta dalla popolazione, opera nella quale l'amministrazione ha investito anche fondi propri». Il consigliere Salotti si associa al sindaco: «Siamo soddisfatti per il contributo che permetterà di coprire quasi interamente la spesa del restauro che è stata di 550mila euro; di questi 100mila li ha messi l'amministrazione comunale. Vorrei anche ringraziare personalmente e pubblicamente il sottosegretario Andrea Marcucci per l'interessamento verso questo restauro e in generale per San Pietro in Campo. Adesso non rimane che da saldare un mutuo per il quale esiste già un impegno dei parrocchiani; inoltre abbiamo già organizzato una nuova raccolta fondi per sabato 15 dicembre quando alle 21 nei locali parrocchiali si terrà una tombola di Natale il cui ricavato andrà alla chiesa». Flavio Guidi