Il caso. La Fondazione ha fretta. Ma sul colore del nuovo teatro, tutto toni dell'azzurro, il giudizio finale è rimandato Ieri l'accordo tra tutti gli enti interessati. Assente la Sovrintendenza Tutti d'accordo, nel corso della conferenza dei servizi di ieri mattina, per procedere all'abbattimento di due delle quattro torri del nuovo teatro della lirica. Come indicato dall'accordo siglato in sede di ministero dei beni culturali. Al tavolo della decisione finale, il sindaco Marcucci in persona, i rappresentanti della Fondazione Festival pucciniano, i tecnici del Parco. Ma non il rappresentante della Sovrintendenza, Glauco Borrella, assente - è stato spiegato - in quanto all'estero. Un'assenza che ha fatto rinviare alcune valutazioni, per esempio sul colore del nuovo teatro, che l'architetto Ettore Piras ha annunciato tutto virato sulle sfumature dell'azzurro. Decisione da sottoporre a verifica, è stato fatto notare, soprattutto per "testare" i potenziali effetti di rifrazione. Analoga valutazione - è stato chiesto - andrebbe fatta per il metallo della struttura delle due nuove torri. Ma la Fondazione - è la sensazione forte rappresentata da chi era all'incontro - ha fretta di arrivare a segare i due grossi "bestioni" in cemento armato. Giugno 2008, con le sue celebrazioni pucciniane, non è poi troppo lontano... Alla Fondazione - spiega il presidente Manrico Nicolai - sono arrivate anche alcune prescrizioni sugli interventi tutto intorno al nuovo teatro: «Un diverso materiale per i camminamenti esterni, dove ora c'è il vecchio teatro. Ci è stato indicato di ricorrere a materiali più semplici, per esempio la graniglia che usa anche la Sovrintendenza nei propri lavori». Nuove indicazioni anche per le dimensioni di una collinetta da tirar su in zona «che dovrà essere ridotta». Nicolai conferma che l'abbattimento delle torri è questione di poco: «Non appena l'impresa ci confermerà di essere pronta». In mezzo c'è l'incarico alla ditta che fornirà le nuove torri, decisamente più piccole e, appunto, in metallo. Poi, via. Al galoppo verso la stagione lirica 2008, con l'incognita dei finanziamenti da parte del governo, entrati in un emendamento alla Finanziaria ma non ancora certi.
TOSCANA - TORRE DEL LAGO. Torri, ultimo atto. Saranno segate
La Fondazione Festival pucciniano ha raggiunto un accordo con gli enti interessati per procedere all'abbattimento di due delle quattro torri del nuovo teatro della lirica. L'accordo è stato raggiunto in sede del ministero dei beni culturali, ma il rappresentante della Sovrintendenza, Glauco Borrella, non è stato presente. La decisione è stata posticipata per valutare gli effetti di rifrazione del colore azzurro del teatro e per verificare le prescrizioni sugli interventi intorno al teatro. La Fondazione ha fretta di arrivare a segare le torri e ha confermato che l'abbattimento è questione di poco.
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