Allarme a Palinuro per il crollo della parte superiore dell'arco naturale. Decine di metri cubi di roccia si sono staccate dal lato della spiaggetta e hanno ostruito l'ingresso della splendida «scultura» di pietra, uno dei simboli più noti del Parco nazionale del Cilento. In passato ci sono già stati dei crolli ma, a detta dei tecnici, non se ne ricordano di questa entità. L'intera zona è stata recintata: non è escluso, infatti, che possano verificarsi ulteriori distacchi. A dare l'allarme sono stati alcuni pescatori. L'arco naturale, creato dall'erosione del vento e del mare, oltre a rappresentare uno degli angoli più suggestivi dell'area protetta, è anche un sito di interesse comunitario, come tale soggetto a particolare tutela paesaggistica. Il ministro Alfonso Pecoraro Scanio ha subito attivato gli uffici competenti del dicastero dell'Ambiente per un sopralluogo, in collaborazione con tutte le istituzioni competenti, dopo la frana che ha interessato la facciata interna dell'arco. E ciò al fine di delineare «le strategia di tutela più efficaci per uno straordinario patrimonio naturalistico e per un tratto di costa di enorme valore paesaggistico e turistico».