«Per renderlo meno evidente abbiamo rinunciato fino ad adesso a parte del sistema di illuminazione, ma conviene ormai non nasconderlo più: l'abside del Duomo di Caserta cade a pezzi». Parole di monsignor Antonio Pasquariello, vicario vescovile, che al termine della messa domenicale si è appellato alla generosità dei fedeli spiegando che con l'inoltrarsi della stagione invernale inconvenienti già ricorrenti quali infiltrazioni d'acqua piovana e la caduta di stucchi (i frammenti, alcuni di misura considerevole, sono conservati) sono destinati a diventare più gravi e a verificarsi con sempre maggiore frequenza. La perizia tecnica affidata all'architetto Laura Alfani ha rilevato la necessità di interventi riguardanti la statica della calotta absidale e il restauro dei beni artistici collocati nella relativa sezione interna. «In particolare presenta bolle e lesioni - precisa don Battista Marello, direttore dell'Ufficio Beni Culturali - il ciclo di affreschi che ha per tema l'Eucarestia e la Pasqua: è pregevole perché è raro trovare un gruppo di dipinti di questa compattezza e unità di fondo». Realizzato nell'Ottocento presenta in successione a partire dalla sinistra di chi guarda «La resurrezione di Lazzaro» di Oliva, «La resurrezione del figlio della vedova di Naim» del Guerra, al centro «L'ultima cena» del Cammarano e poi «La guarigione del paralitico nella piscina di Siloe» di Maldarelli (che ha anche affrescato alcune sale di Palazzo Reale) e la «Pesca miracolosa». Secondo stime servono circa 100.000 euro. Don Pasquariello ha rotto gli indugi nelle more di lavori che sarebbero dovuti iniziare a settembre e che, invece, sono stati rimandati per intoppi burocratici delle pratiche di finanziamento chieste al Provveditorato opere pubbliche della Regione Campania. «Si è optato così - spiega don Pasquariello - perché la Cei già nel 2002 aveva stanziato un contributo di 30.000 euro per la nostra Cattedrale». Per la raccolta dei fondi sarà costituita l'associazione «Amici della Cattedrale» e c'è poi intenzione di mettere in rete il Duomo di Caserta aderendo al sodalizio che cura il collegamento tra tutte le cattedrali europee. Chi volesse devolvere un'offerta può recarsi all'Ufficio Parrocchiale in via San Giovanni o rivolgersi a Giovanni Di Giovanni presso l'Ufficio Fraternità Mariana attiguo alla Cattedrale.
CASERTA - L'abside del Duomo ormai cade a pezzi appello ai fedeli
Il Duomo di Caserta sta crollando a pezzi. Il vicario vescovile, monsignor Antonio Pasquariello, ha chiesto ai fedeli di donare fondi per il restauro. La perizia tecnica ha rilevato la necessità di interventi per la statica della calotta absidale e il restauro dei beni artistici. Il ciclo di affreschi dell'Eucarestia e della Pasqua è stato danneggiato. Si stima che siano necessari circa 100.000 euro. Don Pasquariello ha rotto gli indugi e ha chiesto ai fedeli di donare fondi. L'associazione Amici della Cattedrale sarà costituita per la raccolta dei fondi.
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