Il gip rigetta la richiesta di confisca Ma il pm ricorrerà in Cassazione La statua bronzea, 'pescata' al largo di Fano nel 1964, è al centro di un contenzioso con il Getty Museum di Malibù. Il pm aveva aperto un fascicolo di indagine per i reati di contrabbando ed esportazione clandestina sulla base di un esposto presentato dall'associazione 'Le Cento Città', che ha annunciato di non aver intenzione di mollare. Il ministro ai Beni culturali Francesco Rutelli: "Non abbiamo elementi per giudicare, aspettiamo di saperne di più" Pesaro, 19 novembre 2007 - Il gip di Pesaro, Daniele Barberini, ha respinto oggi la richiesta di confisca della statua dell'atleta di Lisippo, chiesta la scorsa estate dal pubblico ministero Silvia Cecchi. Secondo la procura il bronzo, 'pescata' al largo di Fano nel 1964 e ora detenuto dal Museo Getty, è stato esportato illegalmente. Tanto che il pm aveva aperto un fascicolo di indagine per i reati di contrabbando ed esportazione clandestina del bene sulla base di un esposto presentato dall'associazione culturale 'Le Cento Città'. La confisca, una misura diversa dal sequestro cautelativo che è improponibile nel caso di reati caduti in prescrizione, era stata sollecitata dal pm come sanzione accessoria, contestualmente all'archiviazione per prescrizione dei reati contestati a cinque indagati, quasi tutti nel frattempo deceduti. Il rigetto della richiesta di confisca si deve, in primo luogo alla mancanza della prova che, quando la statua finì nelle reti del peschereccio del capitano Romeo Pirani, fu davvero ripescata in acque territoriali italiane. Inoltre, così si è espresso il gip, il museo statunitense comprò all'asta il bronzo dopo che la Corte d'Appello di Roma aveva già assolto gli antiquari umbri finiti sotto processo per la ricettazione della statua. Se lo riterranno opportuno ora, sia il pm sia le 'Cento Città', potranno ricorrere in Cassazione contro la sentenza. Di certo però una soluzione per via giudiziaria del contenzioso con il Museo Getty sembra allontanarsi nel tempo
ARTE TRAFUGATA Pesaro Lisippo, si complica la via giudiziaria
Il gip di Pesaro ha respinto la richiesta di confisca della statua bronzea di Lisippo, chiesta dal pubblico ministero Silvia Cecchi. La statua, 'pescata' al largo di Fano nel 1964, è al centro di un contenzioso con il Getty Museum di Malibù. Il pm aveva aperto un fascicolo di indagine per i reati di contrabbando ed esportazione clandestina sulla base di un esposto dell'associazione 'Le Cento Città'. Il gip ha respinto la richiesta di confisca a causa della mancanza di prova che la statua sia stata ripescata in acque territoriali italiane.
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