SOVANA. Il progetto per il polo museale di Sovana può fare un primo passo con il finanziamento di 100 mila euro concesso dalla Fondazione Mps. «Sinceramente - commenta Pierandrea Vanni, sindaco di Sorano - speravamo in un sostegno maggiore, data la qualità e il significato del progetto». Il progetto, infatti, prevede nella ex chiesa di San Mamiliano, il museo di Sovana romana con al centro lo straordinario tesoretto costituito da 498 monete d'oro. Un'opera che è stata caldeggiata anche dalla Soprintendenza archeologica della Toscana. «Tuttavia - aggiunge il sindaco - siamo già al lavoro per poter realizzare almeno un lotto funzionale». Il polo museale significa valorizzare anche dal punto di vista espositivo, in stretto collegamento con la necropoli etrusca, le grandi potenzialità di Sovana con tre spazi adeguati e funzionali: l'ex Chiesa di San Mamiliano, il palazzo Pretorio e il palazzetto dell'Archivio. «Ma l'aspetto museale non esaurisce le necessità di Sovana. So bene che il Comune deve fare molto ma non può fare da solo tutto - aggiunge Vanni - e ho proposto all'assessore regionale al turismo e alla cultura Paolo Cocchi di istituire un tavolo per Sovana che veda assieme Comune, Regione, Sovrintendenze e altri enti pubblici con il compito di individuare le soluzioni più adeguate e i possibili finanziamenti. La disponibilità dimostrate dall'assessore Cocchi fa ben sperare che l'iniziativa possa concretizzarsi in breve».