Il sovrintendente non ha ancora sciolto la riserva sul colore. Prende forma intanto la torre scenica "È vero che nacque bianco ma più volte i baresi hanno detto di preferire il rosso" -------------------------------------------------------------------------------- Il conto alla rovescia è già iniziato. Lorologio installato alla fine di settembre in piazza del Ferrarese scandisce i secondi, i minuti e le ore che mancano alla riapertura del teatro Petruzzelli. Lappuntamento è per il 6 dicembre 2008. Rimane però da definire un dettaglio non di poco conto: il colore. Come saranno le facciate del "nuovo" Petruzzelli? Sarà conservato lattuale rosso o ritornerà il bianco delle origini? Nel 1903, quando fu inaugurato, il Teatro Petruzzelli era infatti bianco. Poi, negli anni 30, diventò rosso. Fra i progettisti incaricati della ricostruzione cè chi propende per il ritorno allantico. La direzione regionale per i Beni e le attività culturali, cui spetta lultima parola, frena. «È vero che il teatro nacque bianco - dice il sovrintendente Ruggero Martines - ma in più occasioni i baresi hanno detto di preferire il rosso. Non abbiamo deciso nulla, ma quando lo faremo dovremo tenere conto dellopinione della gente». La scelta del colore delle facciate sarà lultimo atto della ricostruzione. Che, per il momento, prosegue secondo i programmi a tappe forzate. Gli operai delle ditte Conscoop di Forlì e Sac di Roma, che si sono aggiudicate lappalto, lavorano senza sosta. Il cantiere costerà 23 milioni e 370 mila euro. Nel teatro è già possibile intravedere la sagoma della torre scenica e il golfo mistico, ossia la buca degli orchestrali. Laspetto scenotecnico, del resto, è uno dei punti qualificanti del progetto. Il Petruzzelli, infatti, ha alcune peculiarità che lo rendono unico. Nessun teatro lirico, per esempio, ha la cupola e lemiciclo tondo, piuttosto a ferro di cavallo. Si tratta di scelte operate allepoca dallingegner Messeni Nemagna, che però non fanno parte della tradizione propria delledilizia teatrale e portano a pagare un prezzo, per esempio, in termini di acustica. Insomma, un teatro molto sui generis per le caratteristiche: niente a che vedere con il San Carlo di Napoli, il Regio di Parma o con la Scala di Milano. Il progetto di ricostruzione approvato dalla Sovrintendenza affronta, migliorandoli, anche questi aspetti. Quello che sarà inaugurato il 6 dicembre 2008, insomma, sarà un contenitore di rango europeo. Toccherà poi alle istituzioni locali, a cominciare dalla fondazione liricosinfonica Teatro Petruzzelli, riportarlo ai fasti del passato. Il teatro Petruzzelli sarà inaugurato con un concerto sinfonico. Per la prima opera lirica bisognerà invece attendere marzo 2009. Per quellappuntamento sarà stato sicuramente sciolto il nodo del colore. Che sia bianco o rosso è però un aspetto secondario. Quel che conta davvero, infatti, è la riapertura del teatro. Dopo sedici anni, i baresi, e non soltanto loro, non aspettano altro.