Giunge finalmente in porto il piano di recupero approvato dal Consiglio nel 2002 L'area tra le vie Monache, della Repubblica e Primo Maggio diventerà un borgo collegato a piazza Bonafoux Un altro angolo della vecchia Legnago, occupato un tempo da magazzini edili ed attività artigianali, sarà sottratto all'incalzante degrado. E sarà restituito alla città sotto forma di un nuovo quartiere affacciato sull'argine dell'Adige con case, negozi, piazzette, porticati, percorsi pedonali e spazi verdi. Al termine di un cavilloso iter tecnico, è giunto in porto il piano di recupero del complesso racchiuso tra via della Repubblica, via Monache e via Primo Maggio che era stato approvato dal consiglio comunale ancora nel febbraio 2002 per poi impantanarsi nelle maglie della burocrazia. E così, a distanza di cinque anni, la società Orizzonte di Zevio - soggetto attuatore dell'intervento - potrà dar corso nelle prossime settimane alle opere di urbanizzazione che, in base alla convenzione siglata con il Comune nel 2004 e modificata lo scorso ottobre, prevedono lavori sia all'interno che all'esterno del comparto per un ammontare di quasi 490 mila euro. Compresa la sistemazione di piazzetta Bonafoux, che sarà collegata direttamente al futuro rione e la creazione di nuovi posti auto in prossimità del museo civico. Tutti cantieri che anticiperanno la trasformazione architettonica dell'area prevista a partire dalla prossima primavera con la demolizione di buona parte dei fabbricati esistenti e la riconversione dei volumi recuperati secondo una doppia destinazione residenziale-commerciale. Il progetto redatto dall'architetto Roberto Facincani di Verona prevede, infatti, la costruzione di una sorta di borgo a ferro di cavallo composto da edifici a tre livelli con un ristorante e sette negozi al piano terra, 80 autorimesse e 40 alloggi suddivisi in tre scale per un totale di 13.850 metri cubi. Oltre ad una piazzetta di 700 metri quadrati affacciata su via della Repubblica, ad un sistema di porticati che garantiranno l'innesto su tre fianchi al nuovo quartiere ed un camminamento parallelo a via Primo Maggio che metterà in comunicazione via della Repubblica con piazzetta Bonafoux. «La grande novità di questo recupero, che permetterà di riqualificare una sequenza di edifici insignificanti privi di stile e senza memoria storica», spiega l'architetto Facincani, «sarà comunque la copertura lignea a botte con sagoma ramata ispirata ai tradizionali capannoni di archeologia industriale».
LEGNAGO. Un nuovo quartiere in riva all'Adige
Il piano di recupero del complesso tra via della Repubblica, via Monache e via Primo Maggio è stato approvato dal Consiglio comunale nel 2002. Dopo cinque anni di ritardi, la società Orizzonte di Zevio potrà iniziare le opere di urbanizzazione nel prossimo periodo. Il progetto prevede la demolizione di buona parte dei fabbricati esistenti e la riconversione dei volumi recuperati per una destinazione residenziale-commerciale. Il nuovo quartiere sarà composto da edifici a tre livelli con un ristorante e sette negozi al piano terra, 80 autorimesse e 40 alloggi.
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