La rassegna si allarga al Carmine e Bacchettoni LA POLEMICA Per i Games ancora nessuna decisione ------------------------------------------------------------------------------ LUCCA. I Comics arriveranno fino al mercato del Carmine e in via Bacchettoni. È su questi due luoghi, infatti, che si concentra l'attenzione degli organizzatori e del comune per allargare la manifestazione e coinvolgere maggiormente nell'evento tutta la città, in particolare la parte nord est che lo ha espressamente richiesto. Ne ha dato notizia l'assessore comunale alla cultura, Letizia Bandoni, nel corso della conferenza stampa nella quale è stato illustrato il bilancio delle presenza. Meno certa, invece, la collocazione del settore dei Games, ospitato per il secondo anno consecutivo nell'ex campo Balilla sugli spalti delle Mura, ma sotto sfratto, in quanto là devono essere fatti i lavori al fosso e al manto erboso, come ha sottolineato il dirigente comunale Giovanni Marchi nell'agosto scorso. L'assessore Bandoni ha detto che l'amministrazione sta studiando una soluzione alternativa, ma al momento non ci sono nomi di luoghi. Per quanto riguarda le critiche in merito agli stand, definiti sciatti e invasivi sia dalla Soprintendenza sia da Italia Nostra, gli organizzatori si sono difesi sostenendo di stare valutando le possibilità di perfezionare l'immagine della rassegna. «Tuttavia - ha detto Genovese - non è facile trovare 17mila metri quadrati di tende carine. Siamo i primi a porsi certi problemi e se siamo arrivati a proporre questo tipo di soluzioni, è perché non c'erano altre possibilità». L'architetto Gianni Parenti, che ha curato l'allestimento, ha precisato infatti che sul mercato non esistono padiglioni migliori che consentano lo sfruttamento delle piazze. «Avevamo pensato a strutture con la copertura trasparente - ha spiegato - ma poi sono state scartate perché ingovernabili per la climatizzazione e poco sicuri». Alla critica avanzata dalla Soprintendenza di aver occupato tutte le piazze, gli organizzatori hanno ricordato come questo sia dovuto alla scelta di salvaguardare i parcheggi dei residenti. Infine all'invito, sempre della Soprintendenza, di utilizzare i chiostri dei conventi per la manifestazione, l'organizzazione ha precisato che potrebbero essere adatti per le mostre espositive, ma non per altro. P.T.