A chi restaura il locale sarà assegnato per un periodo di venticinque anni Conto alla rovescia per il recupero del Caffè delle Mura, lo storico locale di proprietà del Comune, chiuso da alcuni anni. Entro fine mese - annuncia l'assessore al turismo, Luigi Stefani - dovrebbe essere pubblicato il bando per l'assegnazione della gestione (per 25 anni) del locale. E, se non ci saranno intoppi, tra gennaio e febbraio dovrebbe essere individuato il nuovo gestore che dovrà anche ristrutturare l'immobile. In sostanza - assicura Stefani a Forza Italia che sul degrado del caffè delle Mura aveva presentato un'interrogazione - entro un anno a mezzo lo storico locale dovrebbe riaprire. Infatti, i lavori di ristrutturazione dovrebbero iniziare entro tre mesi dalla firma dell'atto di concessione. Ma soprattutto devono essere conclusi entro 15 mesi dalla firma della convenzione. Quindi, se a febbraio verrà individuato il nuovo gestore del Caffè delle Mura, è probabile che entro la fine del 2009 il locale venga riaperto al pubblico. «Possiamo dare queste informazioni - precisa Stefani - perché la giunta ha esaminato il bando di gara per l'affidamento in concessione del Caffè delle Mura. Il bando prevede che l'Opera delle Mura affidi la gestione del locale, all'interno del quale si potrà esercitare attività di bar e ristorante in base all'autorizzazione già esistente». La concessione - conferma Stefani - avrà una durata di 25 anni: il concessionario, però, dovrà accollarsi «il restauro e l'adeguamento funzionale del locale previsti da un progetto che dovrà presentare (in sede di gara)». In particolare - si legge nella risposta di Stefani - «il progetto dovrà tendere a ripristinare l'immagine originaria dell'edificio, prevedendo, fra l'altro, la demolizione del manufatto precario in appoggio sul lato est dell'edificio, la revisione del tetto, verificando anche lo stato di conservazione della struttura lignea sottostante, la sostituzione dei canali di gronda, l'impermeabilizzazione della terrazza, il restauro delle pavimentazioni». Non solo. Il nuovo concessionario si dovrà impegnare anche ad accollarsi «la ripulitura degli elementi in marmo della facciata, il rifacimento delle parti intonacate, il restauro degli elementi decorativi in laterizio e in pietra. Inoltre dovrà effettuare la ripulitura e il restauro del monumento a Vittorio Emanuele II nel piazzale davanti al Caffè delle Mura». Il progetto di restauro (e gestione) che risulterà vincitore - precisa il Comune - verrà trasmesso alla Soprintendenza per la necessaria approvazione «e dovrà essere eventualmente adeguato sulla base delle prescrizioni delle Belle arti. Una volta esaurito questo iter, il progetto verrà approvato, in via definitiva, sotto il profilo edile-urbanistico dall'amministrazione comunale». In base a questo programma, dunque, il locale storico nel giro di un paio di anni al massimo dovrebbe essere riaperto.