Completati i lavori di restauro del dipinto murale, raffigurante Gesù Crocifisso, ubicato nell'antica chiesetta di San Michele, ai piedi del Castello dell'Abatemarco (sito scelto dal Ministro Rutelli come luogo da salvare, attraverso Maratonarte). Il dipinto murale, risalente al XIV secolo, era stato scoperto da oltre 20 anni, ma dimenticato tra gli sterpi. L'Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Francesco Maria Fazio , ha incaricato la ditta RestArt, specializzata in restauro di beni culturali, dietro acquisizione del parere del Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria, Salvatore Abita, a intervenire sulla raffigurazione del Crocifisso stante il cattivo stato di conservazione dei suoi elementi costitutivi, e cioè il supporto costituito da pietra locale molto dura, l'intonaco e soprattutto la pellicola pittorica che continuava a perdere per distacco significative parti della sua superficie come è accaduto per l'immagine del volto che è andata definitivamente persa. I restauratori, Maria Fina Bochicchio e Antonio Franco, hanno avuto un gran da fare per mettere in atto una tecnica alquanto delicata. L'affresco si presentava in precario stato di conservazione. Il restauro attuale di grande spessore ha il merito recuperare un passato ricco di storia e rendere fruibile a tutti una splendida opera d'arte.