VENÈXSA - «Calatrava monumento allo spreco ed all'arroganza di una sinistra pasticciona». È' questo il parere del capogruppo leghista al Comune di Venezia, Alberto Mazzonetto. «In tempi di vacche magre - prosegue il consigliere comunale - in cui tanti dei nostri cittadini non riescono ad arrivare a fine mese, o addirittura rischiano di perdere il posto di lavoro, rispetto alla lievitazione dei costi del ponte e alla mancata ultimazione dei lavori, scopro in commissione d'indagine sul "Ponte di Calatrava" che per l'ex assessore Corsini l'impresa Cignoni già da marzo 2005 sarebbe stata in "penale" rispetto alla consegna dell'opera. Di conseguenza, secondo la Lega, con un Corsini bis il ponte sarebbe dovuto essere già stato ultimato da tempo. Altri chiarimenti sono pervenuti alla Commissione sia riguardo agli errori di progetto su cui già altri erano intervenuti, sia riguardo a quello assegnato alla ditta Lorenzon, che a dire di Corsini si tratterebbe di subappalto, e che in quanto tale non poteva superare il 30 dell'opera come in realtà invece sarebbe accaduto. Restano le riserve di fondo della Lega su questo ponte : inutile, e come tale prova dell'inconcludenza e dell'incapacità delle giunte di sinistra di dare risposta ai veri problemi della città, che sono altri».