Che cosa fare dei 21mila metri quadri di superficie dell'ex ospedale militare di via Palmerio? Lo decidano i piacentini: siano loro a pronunciarsi direttamente, tramite un vasto e articolato sondaggio, sul destino di un comparto urbanistico di grande valore, e per di più situato in una posizione strategica. Questo l'orientamento che l'amministrazione comunale intende prendere per realizzare un progetto di recupero funzionale della struttura, ancora di proprietà militare, ma ormai in procinto di essere dismessa. L'azione concordata ieri mattina in municipio, nel corso di un vertice al cui hanno partecipato amministratori e tecnici, alla messa a punto dì un piano di riqualificazione intende affiancare un processo di partecipazione, intesa come piena condivisione da parte dei cittadini dell'intervento che verrà definito. All'incontro erano presenti gli assessori Stefano Pareti, Marco Elefanti e Francesco Cacciatore, il direttore generale Massimo Gambardella, il professor Giacomo Vaciago, nella sua veste di consigliere delegato alla valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune, e Bruno Aceto, direttore dei progetti urbani dell'Indicod. Quest'ultima è un'associazione nazionale che raggruppa il settore del largo consumo (27d[] dimensioni tra cui i grandi gruppi dell'industria di marca e le principali catene distributive) e che si propone lo sviluppo dei centri storici delle città, facendo leva sulla crescita delle attività commerciali: l'area militare di via Palmerio è stata individuata come congeniale a questo obiettivo. «Abbiamo deciso di lanciare questa ampia consultazione - ha spiegato Vaciago - perché lunedì, in occasione dell'audizione in consiglio comunale del direttore generale dell'Usi Ripa di Meana, sapremo con certezza che all'azienda sanitaria non interessa l'ex ospedale militare per trasferirvi uffici e ambulatori». «Tale struttura - ha rimarcato - è un complesso splendido, realmente posizionato al centro della nostra città: anche se il suo recupero richiederà alcuni anni, è meglio pensare sin da ora come riqualificarlo. Per questo abbiamo deciso di chiederlo ai piacentini». Tuttavia all'ex sindaco non mancano idee piuttosto precise in merito: «Io credo che questa sia l'occasione per creare una grande struttura che possa costituire un prototipo per tante città d'Italia; sulla scorta di quanto è già stato realizzato a Toronto o a New York, penso a un grande contenitore aperto 360 giorni l'anno, 24 ore su 24, nel quale possano coesistere spazi per eventi culturali, servizi, strutture per il divertimento e il tempo libero, esercizi commerciali, con un ampio parcheggio». Un progetto abbracciato da Indicod e sul quale il professor Vaciago conta di avere il patrocinio del ministro per i Beni Culturali Giuliano Urbani, invitato dall'amministrazione a Piacenza entro il mese di novembre.
Quale futuro per l'ex ospedale militare? Facciamo un sondaggio
L'amministrazione comunale di Piacenza intende realizzare un progetto di recupero funzionale dell'ex ospedale militare di via Palmerio, situato in una posizione strategica nel centro della città. Il piano prevede la partecipazione dei cittadini attraverso un sondaggio, per decidere il destino di un comparto urbanistico di 21.000 metri quadrati. L'area è stata individuata come congeniale per lo sviluppo dei centri storici delle città, con l'obiettivo di creare un grande contenitore aperto 24 ore su 24, con spazi per eventi culturali, servizi, strutture per il divertimento e il tempo libero, esercizi commerciali e parcheggio.
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