Anche questanno Comune e privati uniti dalle difficoltà.Niente grossi spettacoli niente feste popolari «CI SIAMO già attivati per trovare qualche sponsor e ci verranno in aiuto i vari marchi dei prodotti che venderemo al bar: la birra prima di tutto, che ci verrà fornita a prezzi di favore, praticamente dimezzati rispetto a quelli correnti» spiega Enzo Mileo Di Biase. Lo scorso anno, si è detto, fu un successo. Questo fa volare i soci della Ztl - gli stessi di Las Palmas, uno degli spazi di maggior successo dellestate fiorentina, in piazza Ghiberti - sulle nuvole dellottimismo «anche se, per registrare almeno un piccolissimo attivo, dovremo incassare almeno 30, 35 mila euro, proventi che arriveranno dai bar e dai banchetti di pesce fritto. Stavolta ne allestiremo due, viste le file chilometriche dello scorso San Silvestro. La serata, infatti, sarà a ingresso libero». Agli inizi della prossima settimana lapprovazione definitiva da parte del Comune. Anche Giuseppe Lanzetta è in attesa di sapere quanti soldi avrà a disposizione per la serata in piazza Santa Croce, dove non mancheranno i valzer di Strauss: «Lintervento del Comune sarà comunque minimo. Posso tranquillamente dire che il concerto sarà coperto al 97 per cento da soldi privati». Il comitato Inverno a Firenze, del quale fanno parte Camera di Commercio, Associazione degli Industriali, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Cna, si farà carico delle spese di allestimento del palco e dellaffitto dellimpianto audio; circa 25 mila euro dovrebbero arrivare dalla Cassa di Risparmio di Firenze spa, il cui consiglio damministrazione si riunirà la prossima settimana per deliberare: questa, almeno, è la cifra richiesta dal Comune, «ma potrebbe venire sensibilmente modificata, se non addirittura dimezzata - mette le mani avanti Lanzetta - col rischio di far saltare tutto: lorchestra, infatti, costa almeno 20 mila euro». Altrove, in Toscana, sono proprio le banche a foraggiare i grandi eventi di piazza, che richiamano migliaia di persone da tutta la regione e oltre. Lesempio più eclatante è Siena, dove il Monte dei Paschi ogni anno eroga migliaia di euro per regalare, insieme allamministrazione comunale, un grande concerto alla città, non senza polemiche, come avvenne lanno scorso con lunica data mondiale di Laura Pausini, costata 450 mila euro. Perché la Cassa di Risparmio di Firenze non si lancia in un esperimento del genere? «Per noi è festa tutto lanno - risponde il presidente della Fondazione, Edoardo Speranza - i grandi eventi una tantum non rientrano nella nostra strategia, preferiamo contribuire con continuità a tante meritevoli iniziative musicali in tutta la Toscana, come il Maggio Musicale o la Scuola di Musica di Fiesole, che doteremo di nuovi spazi. Il nostro regalo alla città, per il prossimo Natale, sarà la mostra al Museo degli Argenti dedicata ad un grande del Seicento fiorentino, Francesco Furini, a cura di Mina Gregori, che esporrà opere provenienti dal Prado di Madrid e dalla Alte Pinakotek di Monaco. E "Il pane degli angeli" in cui esporremo opere conservate nei depositi delle sovrintendenze». Alla fine, le grandi attrazioni anche questanno saranno i dj. Quelli superstar della Fortezza da Basso, tutti di area techno teutonica, ovvero Marco Remus, Felix Krocher e Sven Wittekind. Quelli che provengono dal mondo virtuale di My Space e saranno in consolle al Viper delle Piagge: trenta in tutto, attinti dal più grande serbatoio di creatività trasversale che esiste al mondo. Mentre al Tenax approderà Luciano, cileno, classe 1978, uno dei grandi nomi dellelettronica.
SantAmbrogio confermata la festa In attesa del resto
Il Comune e privati si uniscono per allestire un grande evento in piazza Ghiberti, con due serate di musica e pesce fritto. La serata sarà a ingresso libero e coperta al 97% da soldi privati. Il Comune richiede circa 25 mila euro, ma potrebbe venire sensibilmente modificata. L'orchestra costa almeno 20 mila euro. Altre città toscane, come Siena, hanno già un grande evento di musica con la Cassa di Risparmio di Firenze. La Fondazione della Cassa di Risparmio di Firenze non si lancia in un esperimento del genere, preferendo contribuire con continuità a iniziative musicali. Il regalo della Fondazione sarà una mostra al Museo degli Argenti.
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