Un'opera del 1727 che sarà riportata ad antico splendore. Questo l'obiettivo principale del restauro, partito nei giorni scorsi, nella chiesa della Madonna. Si tratta della cantoria in legno policromico intagliato situata sopra l'ingresso e realizzata da De Menettis da Sillico nel 1727. La cantoria, dove era collocato l'organo, è composta da pannelli in legno intagliato e sorretti da mensolari. I pannelli raffigurano varie immagini tra cui il volto della Madonna. Un restauro fu effettuato nell'immediato dopoguerra, ma con vernici pesanti che avevano finito per ricoprire tutte le immagini. A questo si è aggiunto il degrado del legno dovuto ai tarli. Il primo intervento ha proprio riguardato il consolidamento del legno e una pulizia generale. Tolto il manto di vernice, sono emerse le policromie originali ed è stata un'autentica sorpresa. Le immagini sono accompagnate da foglio d'oro e di argento per dare effetti cromatici. La scoperta delle immagini sui pannelli ha prolungato i tempi di recupero che, salvo imprevisti, dovrebbero restituire la cantoria al pubblico tra qualche mese. I lavori sono stati finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dai fedeli. La direttrice dei lavori è Antonia D'Aniello della Sovrintendenza. L.D.
TOSCANA - LUCCA : Castelnuovo, al restauro la cantoria della chiesa
Un'opera del 1727 che sarà riportata ad antico splendore. Questo l'obiettivo principale del restauro, partito nei giorni scorsi, nella chiesa della Madonna. Si tratta della cantoria in legno policromico intagliato situata sopra l'ingresso e realizzata da De Menettis da Sillico nel 1727. La cantoria, dove era collocato l'organo, è composta da pannelli in legno intagliato e sorretti da mensolari. I pannelli raffigurano varie immagini tra cui il volto della Madonna. Un restauro fu effettuato nell'immediato dopoguerra, ma con vernici pesanti che avevano finito per ricoprire tutte le immagini. A questo si è aggiunto il degrado del legno dovuto ai tarli. Il primo intervento ha proprio riguardato il consolidamento del legno e una pulizia generale. Tolto il manto di vernice, sono emerse le policromie originali ed è stata un'autentica sorpresa. Le immagini sono accompagnate da foglio d'oro e di argento per dare effetti cromatici. La scoperta delle immagini sui pannelli ha prolungato i tempi di recupero che, salvo imprevisti, dovrebbero restituire la cantoria al pubblico tra qualche mese. I lavori sono stati finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dai fedeli. La direttrice dei lavori è Antonia D'Aniello della Sovrintendenza. L.D.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo