E' la Libia il paese ospite ufficiale della decima edizione della Borsa del Turismo Archeologico che si svolge da oggi a domenica 18 novembre al centro Ariston di Paestum. L'iniziativa, promossa dalla Provincia di Salerno e dall'assessorato al Turismo e ai Beni culturali della Regione Campania con il sostegno del ministero per i Beni e le attività culturali e del Centro internazionale di studi per la conservazione ed il restauro dei beni culturali, intende valorizzare destinazioni e siti dei Paesi del Mediterraneo, di creare integrazione fra le culture, di favorire la commercializzazione di prodotti turistici specifici, di incrementare le opportunità economiche e gli effetti occupazionali. Tra i protagonisti dell'evento c'è Ansamed, l'agenzia di informazione del Mediterraneo, che approfondirà il ruolo e la responsabilità del sistema dell'informazione nella promozione dei beni culturali, dedicando domani a questo tema uno specifico convegno. di Caterina La Bella Taglio del nastro stamani, al centro Ariston di Paestum, per la decima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico in programma fino al 18 novembre. Alla cerimonia di apertura parteciperanno il presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani, l'assessore regionale al Turismo Marco Di Lello, il sindaco di CapaccioPaestum Pasquale Marino, il presidente dell'ente camerale salernitano Augusto Strianese, il direttore dell'Iccrom Mounir Bouchenaki, il direttore della Borsa Ugo Picarelli. Coordina il dirigente del Cdr Turismo della Provincia di Salerno Ciro Castaldo. Duecento espositori Al salone espositivo, dislocato su un'area complessiva di circa 15.000 mq, saranno presenti circa duecento espositori provenienti da tutto il mondo tra cui, per la prima volta a Paestum la Libia, Paese Ospite Ufficiale del 2007, l'Albania e l'Uzbekistan. Momento clou sarà come sempre quello della contrattazione. L'Enit, ha selezionato novanta buyer esteri provenienti da Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia e Svizzera per favorire l'incontro con l'offerta del prodotto turistico archeologico del Mediterraneo. Spazio al dibattito Sono previste conferenze, presentazioni di progetti e tavole rotonde. L'orizzonte si allarga, poi, quando il turismo archeologico diventa un tassello del non facile ponte fra le identità. Previsto un incontro sul dialogo interculturale nel Mediterraneo a cui parteciperanno l'Assemblea parlamentare euromediterranea, la commissione cultura della Camera, la fondazione Euromediterranea 'Anna Lindh', la coalizione italiana per la diversità culturale. Con ArcheoVirtual, l'esposizione sarà focalizzata sulle più recenti sperimentazioni di realtà virtuale, fiore all'occhiello della Borsa. I giovani e la formazione Non mancheranno momenti dedicati ai giovani - nell'ambito della sezione "Archeo Lavoro" che avranno la possibilità di conoscere le figure professionali, le competenze emergenti e l'offerta formativa delle Università. E naturalmente torna il Premio "Paestum Archeologia 2007", che verrà assegnato a quanti contribuiscono con il loro impegno nell'archeologia alla cooperazione e alla promozione del patrimonio culturale. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è andato a Mounir Bouchenaki, Alessandro Cecchi Paone, Zahi Hawass, Asma Al-Assad, Paolo Matthiae e Roberto Giacobbo. "L'archeologia è diventata indiscutibilmente un grande attrattore culturale sul quale puntare per rilanciare itinerari famosi in tutto il mondo sottolinea Angelo Villani - : la Borsa Mediterranea Archeologica di Paestum rappresenta una intuizione divenuta solida realtà. Una manifestazione dall'eco internazionale per il nostro turismo, volano per l'economia campana". Film d'animazione Prevista anche ArcheoToons, rassegna di film di animazione a tema archeologico realizzati dagli studenti delle regioni mediterranee, in collaborazione con Rai Trade. 15-11-2007