I TESORI DELLA CITTÀ. La cessione dell'immobile è condizionata dal diritto di prelazione che spetta al ministero Partita l'asta, il prezzo base è di 11milioni 600mila euro Dovrà essere restaurato secondo il piano della Provincia È partita l'asta della Provincia per la vendita di Palazzo Boldiero Malaspina Bottagisio, la vecchia sede all'angolo fra stradone San Fermo e via Leoni. La base di partenza è di 11 milioni 600mila euro. La vendita è condizionata dal diritto di prelazione, che spetta al ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla Regione Veneto ed al Comune di Verona. Pertanto, una volta stipulato il contratto di compravendita a favore dell'aggiudicatario dell'asta, la Provincia invierà al ministero la denuncia di trasferimento dell'immobile e da quel momento decorrerà il termine di sessanta giorni per l'eventuale esercizio della prelazione da parte degli enti che ne hanno diritto. Il palazzo è vincolato a tutela storico-artistico-monumentale, e dovrà essere restaurato secondo il programma degli interventi conservativi predisposti dalla Provincia. L'immobile è stato edificato nel XV secolo, come mostrano le finestre gotiche in marmo rosso, in parte originali ed in parte eseguite in occasione del riordino ottocentesco della facciata, ed è stato pesantemente ristrutturato nel 1947, a seguito dei bombardamenti subiti nel secondo conflitto mondiale. È un'importante testimonianza dell'architettura quattrocentesca veronese, non soltanto per la configurazione artistica che lo caratterizza, ma anche per il contesto storico ambientale in cui si inserisce e di cui rappresenta un episodio essenziale ed integrante. Lo stato di manutenzione delle finiture interne ed esterne è mediocre, mentre le strutture portanti richiedono interventi di consolidamento statico. Palazzo Bottagisio è costituito da più corpi, il più pregevole in stile gotico veneziano, risalente al quattrocento, e caratterizzato nei due prospetti prospicienti la via Leoni e stradone San Fermo dalla sequenza regolare di finestre ogivali trilobate al primo piano. Sulla via Leoni si apre un portale a tutto sesto, sormontato da una trifora gotica, che introduce nell'ampio androne a soffitto ligneo. Sul lato destro dell'atrio si colloca l'accesso ad uno scalone che conduce al piano superiore. Un giro di archi acuti sorretti da colonne in marmo rosso di Verona immette nel cortile interno, collegato ad un'altra area cortilizia dove, in un nicchione, si erge la statua allegorica della Verità, opera dello scultore settecentesco Francesco Filippini. Negli interni sono presenti uno scalone barocco con putti sulla balaustra, il soffitto e la grande statua di Marte all'ingresso; nel soffitto sono raffigurati Giove e Apollo.
VERONA - Palazzo Bottagisio ora è in vendita
La Provincia di Verona ha lanciato l'asta per la vendita di Palazzo Boldiero Malaspina Bottagisio, vecchia sede del Comune. La base di partenza è di 11 milioni 600mila euro. La vendita è condizionata dal diritto di prelazione, che spetta al ministero per i Beni e le Attività Culturali, alla Regione Veneto ed al Comune di Verona. Il palazzo è vincolato a tutela storico-artistico-monumentale e dovrà essere restaurato secondo il programma degli interventi conservativi predisposti dalla Provincia. L'immobile è un'importante testimonianza dell'architettura quattrocentesca veronese.
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