"La cappella agibile tra due anni? Non è detto, forse si dovrà rinviare" "I restauri sono in ritardo per il blocco della cava di Frabosa, da dove si deve estrarre il marmo nero dei rivestimenti guariniani" Il direttore regionale per i beni culturali Liliana Pittarello è prudente. Nutre infatti qualche dubbio sul rispetto della tabella di marcia stabilita dal suo predecessore Mario Turetta. Il quale aveva promesso nel 2005 che si sarebbe potuti entrare nella Cappella di Guarini recuperata entro il 2009, annunciando in seguito la fine dei lavori addirittura per lanno precedente. Ma lanticipazione era legata allipotesi che i lavori veri e propri di ripristino di marmi e decorazioni potessero partire entro dicembre 2006, per proseguire poi con una tabella di marcia regolare. Fatto che non si è verificato, perché è sopraggiunto il blocco della cava di Frabosa, da cui si dovrebbe di nuovo poter estrarre, dopo un lungo periodo di chiusura e sentiti i pareri degli esperti in materia del Politecnico, quel marmo nero che Guarini aveva scelto di utilizzare per rivestire buona parte del suo capolavoro. Lo scorso aprile, in occasione del decimo anniversario del drammatico rogo, iniziati gli interventi di consolidamento e ricostruzione, Turetta era di nuovo tornato sul 2009. Anno in cui potrebbe avere luogo una nuova Ostensione della Sindone, fatto questo che dovrebbe verificarsi proprio in quello spazio, dunque a lavori conclusi. Architetto Pittarello, a che punto sono i lavori? «La novità è che si è sbloccata la situazione legata alle cave di Frabosa, quelle da cui si estrae il marmo scuro utile per ripristinare gli apparati decorativi. Cera un contenzioso che riguardava la proprietà del sito, anzi le diverse proprietà, una per il fronte e laltra per la parte superiore. Ora la situazione si è chiarita e si può partire con lestrazione dei materiali». In questo periodo il cantiere allinterno della Cappella è aperto? «Si sta lavorando al consolidamento della parte inferiore. Ho avuto un incontro con larchitetto Mirella Macera, responsabile unico del progetto, ho chiesto di poter vedere conti e dati precisi. Effettueremo a breve una visita insieme, solo dopo mi pronuncerò». Pare di capire che la data di inizio 2009 non sia più una certezza, è così? «Turetta aveva previsto di concludere i lavori entro linizio del 2009 in base al piano presentato allora dalla Macera. Poi sono sopraggiunte condizioni non previste, come appunto il blocco della cava di Frabosa, e questo può avere portato dei ritardi. Come ho detto, è tutto ancora da appurare». Da quando non entra nella cappella di Guarini? «Ci sono stata negli scorsi anni, inviata dal ministero dei Beni culturali, in quanto membro del Comitato di settore che sovrintende ai lavori. Da quando sono stata nominata direttore a Torino, non ci sono ancora andata». Nel 2009 ci potrebbe essere unOstensione della Sindone. Ne è stata informata? «Assolutamente no, non ne so nulla».