La decisione è nelle mani di papa Benedetto XVI, che però dovrebbe sciogliere i dubbi al Concistoro della prossima settimana UnOstensione per il saluto al cardinale Il prelato torinese scade a marzo, quando compirà 75 anni, ma dal Vaticano lasciano intendere che resterà ancora in carica In questo caso il congedo potrebbe coincidere con la chiusura del cantiere del Duomo e con una nuova esibizione del Sudario Per quanto tempo? Normalmente i vescovi non lasciano lincarico allesatta scadenza del 75esimo anno. In quella data la prassi vuole che scrivano una lettera al Papa rimettendo lincarico nelle sue mani. La stessa prassi dice che in genere trascorrono alcuni mesi prima della nomina del successore. Tanto che il cardinale Poletto ha già messo in calendario per la fine del 2008 un pellegrinaggio diocesano a Lourdes. Che cosa succederà dopo? Il prolungamento del mandato del cardinale di Torino potrebbe essere più consistente se si decidesse di effettuare unOstensione straordinaria della Sindone per celebrare la fine dei restauri della cappella del Guarini, distrutta dallincendio del 1997. Di questa eventualità si era già parlato nei mesi scorsi ma il progetto sembrava accantonato. Il precedente sovrintendente ai Beni culturali, Mario Turetta, aveva previsto che il restauro potesse concludersi nel 2009. Se quella previsione fosse rispettata, sarebbe plausibile far coincidere la fine del vescovado di Poletto con lOstensione programmata tra due anni. La discussione è aperta anche se lesito è incerto. Gioca a sfavore di unOstensione tra pochi anni lincertezza che circonda il programma di studi scientifici sul lenzuolo conservato nel duomo di Torino. In occasione dellOstensione del 2000 la chiesa cattolica aveva riunito a congresso scienziati di chiara fama per promuovere un ciclo di nuove ricerche. Il simposio si era concluso con la promessa che il Vaticano avrebbe preso in esame le proposte di ricerca provenienti da tutto il mondo e avrebbe poi selezionato quelle che riteneva più valide. Negli ultimi tempi però questo iter si sarebbe arenato. E sarebbe difficile per la chiesa cattolica organizzare unOstensione senza accompagnarla con un nuovo ciclo di studi scientifici. Sia il prolungamento del mandato del cardinale Poletto sia la decisione di una nuova Ostensione dipendono dal Papa. Dal Concistoro della prossima settimana si attendono dunque segnali sui due fronti. Se venissero confermate le ipotesi di queste ore, Severino Poletto potrebbe diventare uno dei pochi vescovi di Torino a presiedere due Ostensioni. Era già accaduto al cardinale Maurilio Fossati che la organizzò nel 1931, per il matrimonio di Umberto di Savoia con Maria José, e nel 1933 per il diciannovesimo centenario della Resurrezione. Poletto aveva presieduto lOstensione del 2000, pochi mesi dopo il suo arrivo a Torino. In questi anni il cardinale ha sempre ricordato che la scelta di unOstensione spetta esclusivamente al Papa e che i passaggi successivi devono essere concordati con le autorità civili per il notevole impatto logistico dellevento. Soprattutto, la chiesa torinese ha sempre cercato di evitare di trasformare quello che considera un momento di spiritualità in un evento mediatico. Per questo motivo non era nemmeno stata presa in considerazione lipotesi di unOstensione in occasione delle Olimpiadi del 2006.