-------------------------------------------------------------------------------- CAMPIGLIA. «Il rapporto tra la cava di Monte Calvi e il parco di San Silvestro, uno dei parchi del sistema gestito dalla Parchi di cui il Comune di Piombino è azionista di maggioranza, negli ultimi due anni si è seriamente aggravato». Interviene, in argomento, il gruppo consiliare Sinistra democratica piombino (Iio Benifei, Roberta Fabiani, Enrico Pasquinucci): «Nel 2006 ci sono stati incidenti gravissimi che hanno fatto emergere un problema di sicurezza per i lavoratori della cava e rischi per l'incolumità dei visitatori del parco. Nello stesso tempo - si prosegue - si allarga il perimetro della cava, visibile ormai da ogni angolo della Val di Cornia, mentre pressoché invisibili sono i ripristini ambientali che, secondo la legge regionale sulle attività estrattive, dovrebbero avvenire in concomitanza con la coltivazione, proprio al fine di contenere gli impatti ambientali. A maggior ragione questo dovrebbe avvenire laddove una cava confina con un parco di fama nazionale ed europea e con un Sic (Sito ambientale d'interesse comunitario)». «Nonostante le rassicurazioni del Comune di Campiglia - aggiugono i consiglieri - e le esortazioni alla "convivenza delle due attività", non sembra che siano state adottate misure per contenere gli effetti di quella coltivazione sul parco di San Silvestro». Sinistra democratica ha ritenuto necessario portare la questione all'attenzione del consiglio comunale di Piombino, invitando «il sindaco ad assumersi, in sede di Circondario, il ruolo di intermediario. Per concordare - specificano - precise azioni con il Comune di Campiglia per contenere gli impatti negativi della cava sui servizi del parco, compresa la riapertura al pubblico delle aree chiuse nel 2006 e la continuità dei servizi come l'Ostello e il Centro di documentazione». «Bisogna impegnare Campiglia, in linea con gli indirizzi del piano strutturale d'area - si dice ancora - a non adottare nessun provvedimento di natura urbanistica che sia lesivo degli interessi pubblici che il parco tutela. Di escludere tassativamente aumenti delle escavazioni e prolungamenti delle concessioni rilasciate. Di vigilare con la massima attenzione sugli interventi di ripristino da realizzare». «Crediamo che gli interessi della Società Parchi coincidano con quelli del Comune di Piombino, dal momento che per usare un'espressione del sindaco, la Società non è altro che uno "strumento" con il quale i comuni governano i beni culturali in oggetto. Siamo convinti - concludono - che il sindaco di Piombino concordi con lo spirito di quanto abbiamo richiesto ed è per questo che abbiamo accettato la sua proposta di ritirare l'ordine del giorno e di invitare il sindaco Velo per discutere la questione nella nostra assemblea comunale, anche se non siamo pienamente soddifatti».
TOSCANA - Quale convivenza tra Monte Calvi e San Silvestro?
Il rapporto tra la cava di Monte Calvi e il parco di San Silvestro, uno dei parchi del sistema gestito dalla Parchi di cui il Comune di Piombino è azionista di maggioranza, negli ultimi due anni si è seriamente aggravato. Il gruppo consiliare Sinistra democratica ha interdetto l'incremento delle escavazioni e prolungamenti delle concessioni rilasciate. Ha richiesto il sindaco di Piombino di assumersi il ruolo di intermediario per concordare precise azioni con il Comune di Campiglia per contenere gli impatti negativi della cava sui servizi del parco. Ha richiesto di escludere tassativamente aumenti delle escavazioni e prolungamenti delle concessioni rilasciate.
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