L'assessore ai Beni culturali della Regione Campania, Marco Di Lello, e il direttore generale di Bagnolifutura, Mario Hubler, hanno presentato a Londra i progetti della Campania al World Travel Market; i due responsabili della delegazione campana hanno, quindi, visitato la O2 Arena della capitale britannica, possibile modello per la Città della Musica che si potrebbe creare nell'area di Bagnoli, in particolare sul sito delle ex acciaierie. Un progetto per cui la Regione Campania potrebbe arrivare ad investire circa cinquanta milioni di euro. L'ex Millennium Dome è un complesso di arena e locali da concerto, spazi espositivi, cinema, ristoranti e negozi che sorge nell'est di Londra. Ogni giorno praticamente, vi si svolgono eventi grandi e piccoli, legati alla musica ma non solo. «Bagnoli può e deve diventare punto di riferimento per i grandi investitori di tutto il mondo - ha aggiunto il direttore generale Mario Hubler - I manufatti di archeologia industriale, in primo luogo l'acciaieria che è l'edificio di maggior rilievo dell'intera area, sono destinati ad ospitare funzioni che possano svolgere il ruolo di attrattori e quindi di volano per l'intero processo di trasformazione di Bagnoli». Di Lello e Hubler ha incontrato Brian Kabatznick, il vicepresidente per l'Europa della Aeg, società che ha in gestione il complesso O2, e questi ha mostrato interesse per l'iniziativa di Bagnoli. In dicembre, rappresentanti dell'Arena potrebbero recarsi a Napoli per visionare l'area del possibile progetto, che si affiancherebbe a quelli già avviati del Centro benessere, del parco dello Sport e dell'acquario, e ai progettati Studios. «È stato un incontro molto positivo - ha commentato Di Lello - La O2 è un modello che si può importare a Napoli, la città della Musica è il tassello che manca, l'attrattore turistico che può consacrare Bagnoli come meta turistica del futuro». L'Acciaieria dell'ex complesso siderurgico di Bagnoli è uno dei sedici manufatti di archeologia industriale che il Piano urbanistico esecutivo prevede di conservare. L'edificio, costruito esclusivamente con strutture metalliche, è costituito da quattro navate affiancate lunghe circa 200 metri. Le quattro navate hanno differenti altezze: quella centrale ha un'altezza di gronda pari a circa 53 metri e ha un'altezza massima di circa 78 metri; le due navate laterali hanno un'altezza di gronda di circa 32 metri.