Si torna a discutere a Grottaferrata del futuro di Villa Muti, in un incontro tra Comune e Soprintendenza ai Beni Culturali programmato per il 20 novembre. Dopo lo stop alla realizzazione di 48 appartamenti nell'edificio, imposto dal ministero per i Beni Culturali, Comune e Soprintendenza cercano ora di chiarire le modalità che hanno trasformato la destinazione d'uso della villa da alberghiera a residenziale e di trovare una soluzione. Associazioni, forze politiche di centrosinistra e ambientalisti chiedono che il complesso, che vanta affreschi di Pietro da Cortona e Passignano, venga destinato ad un uso pubblico.