ASSISI - Convegno nazionale del Fai - Fondo per l'ambiente iatliano dedicato al tema "Sos Paesaggio: aggiornarsi per intervenire" all'Auditorium del Grand Hotel Assisi. «Oggi il bene più a rischio è sicuramente il paesaggio e per tre motivi: la crescita dei valori immobiliari, la fragilità della pianificazione, la scarsa qualità della progettazione», ha affermato il vice-premier e ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, sottolineando la priorità culturale del paesaggio. Rutelli ha quindi ribadito l'importanza di formare una nuova generazione di giovani architetti del paesaggio, affinché «si progetti prima cosa sarà dopo». «Non vogliamo bloccare lo sviluppo, solo pianificare» ha poi spiegato il ministro. Il convegno era articolato in tre seminari, il primo su un quadro generale dello stato dell'arte del paesaggio in Italia, con una sintesi critica degli strumenti e delle politiche territoriali e la presentazione più dettagliata di alcuni strumenti, come il piano paesaggistico (con il caso della Regione Sardegna) e gli strumenti di valutazione dell'impatto ambientale (dalla Via alla Vas). Tra gli interventi urbanisti, architetti paesaggisti, amministratori come Renato Soru, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna, e Valentino Valentini, sindaco di Montefalco, rappresentanti delle Istituzioni a tutela del paesaggio, come Luca Rinaldi, Soprintendente per i beni Architettonici e per il Paesaggio di Brescia, Cremona e Mantova, e rappresentanti di associazioni ambientaliste come Walter Ganapini, presidente Greenpeace Italia.