Cambiare il volto del turismo grazie alle nuove tecnologie: dai portali "Visual Local" che consentono di ricercare e muoversi tra le informazioni di carattere turistico-culturale con carte stradali, ortofotomappe e immagini satellitari, alle cartoline multimediali per essere guidati fra le bellezze dei parchi archeologici, fino ai totem informativi collegati wireless con lettori mp3 per riversare le informazioni sui siti visitabili. La valorizzazione dei beni culturali passa dunque dall'innovazione tecnologica. Ed è l'innovazione tecnologica il terreno d'incontro tra enti locali, musei, istituzioni, università e aziende per promuovere il settore attraverso progetti da realizzare in partenariato. Innovazione tecnologica anche come moltiplicatore della potenzialità di attrazione del nostro immenso patrimonio culturale. Su questa strada si stanno muovendo gli enti anche per coinvolgere attraverso lo strumento tecnologico le nuove generazioni. Cosa possa fare la tecnologia ce lo dimostrano - fra i tanti - i grandi progetti di digitalizzazione della Rai, di Microsoft e del MiBAC. Quest'ultimo, promotore di tante iniziative all'avanguardia fra cui il progetto Puccini online, che consente una stimolante navigazione attraverso materiali pucciniani digitalizzati e permette da oggi di navigare alla scoperta dell'uomo e dell'artista. L'interesse del mondo universitario è testimoniato dagli interventi su Pompei della Scuola normale superiore e da grandi progetti europei come Skills -del Laboratorio Percro (Perceptual Robotics) della Scuola superiore Sant'Anna -, in cui vengono studiate le tecnologie per l'acquisizione e trasferimento delle abilità manuali coinvolte nel processo creativo di un'artistaartigiano, per preservare un tipo di patrimonio culturale tramandato solo per via orale, per sua natura intangibile e destinato altrimenti a scomparire. Ma la tecnologia è anche strumento per la razionalizzazione e redistribuzione dei flussi turistici, obiettivo questo che rientra nel progetto M-Tour esempio di collaborazione pubblico privato sostenuta da Arcus. Tutto questo e molto altro ancora il 15 e 16 novembre nella terza edizione di Lu.Be.C. - Lucca Beni culturali, l'annuale incontro fra gli operatori esperti nazionali e internazionali sulla valorizzazione dei beni culturali e la promozione del territorio, cui si affianca da questa edizione Lu.Be.C. Digital Technology, la rassegna espositiva che promuove l'incontro tra Pa e te-chnology provider. Il successo della manifestazione ideata da Promo P.A. Fondazioni e sostenuta dagli Enti Locali, dalla Camera di commercio di Lucca, dalle Fondazioni bancarie con la partecipazione di Confcultura, è legato alla modularità del convegno (www.lubec.it) che si articola in sessioni parallele per consentire ai partecipanti in uno spazio ridotto di tempo -un giorno e mezzo di lavori - di accedere ai tanti forum di approfondimento tematici secondo ì propri specifici interessi.
Beni culturali. A Lucca il 15 novembre. Tecnologie digitali per turisti avveduti
La tecnologia sta cambiando il volto del turismo, offrendo nuove possibilità di esplorazione e scoperta dei beni culturali. I portali "Visual Local" consentono di ricercare e muoversi tra le informazioni di carattere turistico-culturale con carte stradali, ortofotomappe e immagini satellitari. Le cartoline multimediali guidano i visitatori attraverso le bellezze dei parchi archeologici. I totem informativi collegati wireless con lettori mp3 riversano le informazioni sui siti visitabili. L'innovazione tecnologica valorizza i beni culturali e promuove la promozione del territorio.
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