Nocera Superiore. Una serie di opere murarie parallele al percorso della statale 18 sono venute alla luce durante le operazioni di scavo per la realizzazione della rete fognaria a Nocera Superiore. rispettando in pieno le previsioni degli esperti, non si è dovuto attendere molto perché si trovasse qualcosa di interessante durante i lavori che stanno riguardando la Statale 18 nel tratto che attraversa Nocera Superiore. I responsabili della Castalia, la ditta appaltatrice dei lavori, si sono imbattuti nei reperti archeologici durante i lavori che stanno interessando il tratto della statale all'altezza del quartiere Pareti e per evitare di recare danno alle preziosissime strutture, hanno provveduto a coprirle e ad allertare immediatamente i responsabili della Soprintendenza ai beni archeologici della Provincia di Salerno. Saranno infatti questi ultimi, sotto la direzione dell'archeologa Teresa Virtuoso, nominata responsabile del procedimento dall'amministrazione Montalbano, a condurre uno studio per stabilire l'epoca a cui le mura risalgono e per tentare di individuare la funzione dell'opera stessa. «Non possiamo fare per il momento ipotesi precise sulla natura dei resti - ha dichiarato la dottoressa Laura Rota, responsabile della Soprintendenza - poiché bisogna ancora valutare tanti elementi». Questo "inconveniente" ha determinato il momentaneo blocco dei lavori, ma il sindaco si è premurato di rassicurare i cittadini, rendendo noto che i lavori stanno proseguendo lungo il resto del percorso. Sarà il responso dello studio appena iniziato a determinare il livello di importanza della struttura e a determinare le sorti che essa subirà. La speranza è che non si debba procedere a ricoprirla e che, in qualche modo, possa andare a costituire un altro tassello del ricco tesoro archeologico di cui la città di Nocera Superiore è ricca.