Restaurata, era stata usata anche come magazzino del tribunale ----------------------------------------------------------------- LUCCA. Riapre, dopo 50 anni, la cappella Guinigi nel convento di piazza S. Francesco. L'occasione è il programma di eventi promosso dal Comitato nazionale per il monumento a Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia. Il pubblico potrà visitare gratuitamente la cappella a partire da oggi in orario 10-12,30 e 14,30-17,30 e nell'ambito dei sei weekend guinigiani. La soprintendenza di Lucca e Massa Carrara, insieme alle maggiori istituzioni in campo artistico e culturale della Toscana e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio, ha promosso il restauro - tutt'ora in corso - della chiesetta della famiglia Guinigi, usata anche come archivio del tribunale. «L'intervento che viene effettuato sulla cappella - spiega Maria Teresa Filieri, direttore del museo nazionale di Villa Guinigi - è importante dal punto di vista storico, perché recupera uno spazio fondamentale in una zona "cara" alla famiglia Guinigi, restituendolo alla popolazione lucchese. La piccola chiesa, una volta terminato il lavoro di restauro, potrà ospitare infatti eventi e iniziative culturali. L'intera operazione di recupero, inoltre, può permettere di aprire una porta sui preziosi chiostri del convento di S. Francesco». Fu il conte Francesco di Bartolomeo Guinigi, a far costruire, nel 1354, la cappella in cui collocare le sepolture di famiglia. L'edificio venne annesso al secondo chiostro del convento, sul lato est e fu intitolato alla martire siracusana Santa Lucia, ma da sempre venne conosciuto come cappella Guinigi. Nel pavimento si trovano due lapidi appartenenti a membri della famiglia che non sono però collocati in corrispondenza di sepoltura. Un saggio effettuato durante i lavori ha permesso di constatare che la pavimentazione originaria si trova 40 centimetri sotto quella attuale.
LUCCA. Riapre la Cappella Guinigi in S. Francesco
La cappella Guinigi, nel convento di piazza S. Francesco a Lucca, è stata restaurata e riaperta dopo 50 anni. Il restauro è stato promosso dal Comitato nazionale per il monumento a Ilaria del Carretto di Jacopo della Quercia e ha permesso di recuperare uno spazio fondamentale per la famiglia Guinigi. La cappella, che era stata usata anche come archivio del tribunale, potrà ora ospitare eventi e iniziative culturali. Il restauro ha anche permesso di aprire una porta sui preziosi chiostri del convento di S. Francesco. La cappella Guinigi è stata costruita nel 1354 dal conte Francesco di Bartolomeo Guinigi e fu intitolata alla martire siracusana Santa Lucia.
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