Uno per bypassare viale Guidoni, laltro per evitare la rotonda di via di Novoli -------------------------------------------------------------------------------- Un tunnel lungo 400 metri tra la fine di via di Novoli e laeroporto di Peretola, che passi sotto viale Guidoni e con una stazione sotterranea, vicino al check point dei bus. Un viadotto lungo 100 metri ed altro 8 metri che dallincrocio con via Mariti faccia scendere i vagoni verso via di Novoli. Sono le due soluzioni portate dai tecnici nel progetto definitivo revisionato della linea 2 della Tramvia, dallaeroporto a piazza della Libertà. Elaborati presentati dallarchitetto Riccardo Pepi e dallingegner Spazzoli alla commissione ambiente e trasporti presieduta da Gregorio Malavolti (Sd). Il tunnel è necessario per bypassare viale Guidoni e tutto il raccordo autostradale, il viadotto per evitare che la tramvia confligga con la rotonda allinizio di via di Novoli. «Lalternativa è quella di semaforizzare la rotonda» ha spiegato Pepi. Il viadotto dovrebbe essere anche alto 7 metri per permettere di far passare sotto i carichi speciali del Nuovo Pignone (uno ogni 15 giorni per Livorno). Una spiegazione che ha irritato i comitati presenti, che hanno chiesto a gran voce di mandare questo materiale via ferrovia (cosa impossibile, le gallerie ferroviarie non permetterebbero il passaggio delle turbine). Problemi poi ci sono nella strozzatura di via di Novoli, dove rimarrà solo una corsia privata in uscita dalla città, per colpa di una villa vincolata dalla sovrintendenza che limita lo spazio a disposizione del tram. Soluzioni sulle quali ora dovrà esprimersi la giunta in modo definitivo. «Sono un po spaventato: la linea 1 era lineare con un ponte, con un anno e mezzo di ritardo - dice Giovanni Donzelli di An - Con megaponti e tunnel, temo ritardi più lunghi». «Vediamo se per il viadotto ci possono essere soluzioni alternative a raso, abbattendo i costi di 17 milioni di euro e diminuendo limpatto» dice Malavolti.