«Per piazza Meda abbiamo ottenuto che le indagini archeologiche, iniziate nell'ottobre del 2005, vengano ultimate entro fine gennaio. In piazza XXV Aprile siamo invece riusciti a non bloccare del tutto il cantiere e si sta procedendo di pari passo con gli approfondimenti della Soprintendenza». L'assessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini, annuncia che i lavori in due dei cantieri più lunghi e contestati (per la costruzione di box sotterranei) si sbloccheranno per l'inizio del prossimo anno. Con la promessa che gli scavi archeologici «rappresentano un'importante occasione di cultura e conoscenza per la città», davanti alla riunione congiunta delle commissioni consiliari Lavori Pubblici e Mobilità, Simini ha spiegato di «aver raggiunto un'intesa con la Soprintendenza per stabilire tempi precisi, salvo imprevisti per ritrovamenti di portata eccezionale». Si andrà avanti nonostante qualche settimana fa il capogruppo dei deputati di An alla Camera, Ignazio La Russa, avesse detto che «piazza Meda era un cantiere da abbandonare e chiudere al più presto», e che il sindaco Letizia Moratti avesse giudicato non eccessiva quella posizione. Su piazza XXV Aprile pesa una situazione di grave disagio per i residenti e i commercianti penalizzati dal cantiere: «Per consentire un miglior accesso spiega Simini stiamo realizzando un percorso pedonale asfaltato, largo cinque metri sull'asse Monte Grappa-Pasubio. Aumenteremo anche l'illuminazione». Alla fine della riunione interviene però Pino Catapano, tabaccaio, che sulla sua attività ha investito centinaia di migliaia di euro prima dell'avvio dei lavori e che oggi si ritrova sull'orlo del fallimento: «II cantiere mi ha rovinato, ha distrutto la mia attività e la mia vita. Non chiedo regali, ma solo un aiuto per sopravvivere fino a che il cantiere sarà concluso». Catapano ricorda la serie di appelli inascoltati che ha inviato in Comune. Simini risponde con un «sentimento di imbarazzo, riconoscendo una situazione critica e la necessità di un aiuto per il quale però non esiste ancora una procedura». L'assessore al Commercio, Tiziana Maiolo, ha annunciato «un tavolo di lavoro per abbassare le tasse e aiutare i commercianti in difficoltà per i cantieri».