Rivoluzione tecnologica della Regione: la cartografia va sul web Attivata la rete di stazioni permanenti Gps: pubblica e gratuita servirà a misurare e monitorare il territorio Voluto dallassessore Barbanente, il progetto sarà utilizzato per fini scientifici e sociali Una realtà allavanguardia nel Mezzogiorno: un sistema simile in tutta Italia è stato realizzato soltanto in Lombardia Seconda tappa sarà la mappatura in scala della superficie: i nuovi piani regolatori e paesaggistici nasceranno da questo lavoro -------------------------------------------------------------------------------- Tutta la Puglia a portata di mouse. Con la rete Gps tutto il territorio regionale non è più un segreto. Soprattutto per i Comuni, ma anche per i mezzi del 118, del soccorso pubblico e della protezione civile. E per i liberi professionisti, come ingegneri, geometri o agronomi impegnati con misurazioni complicate. Tutto, ora, diventa più semplice, più preciso, più conveniente. Perché la rete, di proprietà della Regione, è pubblica ed è gratuita. Ed riduce il margine di errore a pochi centimetri. E il campo di applicazione è di fatto sterminato. Solo per fare un paio di esempi: sono in corso contatti con la Regione Piemonte per collegare questa tecnologia ai call center sanitari per la guida delle persone non vedenti. E senza travalicare i confini regionali, a Mola di Bari, lamministrazione comunale lo usa già per ottimizzare il lavoro degli assistenti sociali nel quotidiano lavoro di assistenza domiciliare. Altri campi dapplicazione? La prevenzione delle catastrofi: il monitoraggio in diretta del territorio può consentire il controllo dei movimenti franosi, la realizzazione di manufatti abusivi o anche la più impegnativa erosione delle coste. Un "grande fratello" a fin di bene, insomma, che lascia le amministrazioni pubbliche senza più alibi nel governo dei propri territori. Anzi: ai Comuni presto saranno fornite le coordinate per laggiornamento delle proprie cartografie con scala 1: 5000 che comporterà un abbattimento consistente dei costi. Il progetto è stato presentato ieri nella Presidenza della Regione Puglia. «Il Sistema informativo territoriale della Puglia sembrava due anni fa una civetteria accademica - ha detto il governatore Nichi Vendola - oggi è un punto di riferimento per le altre regioni ed è un utile strumento di governo del territorio». Dopo la Lombardia, solo la Puglia ha una rete di questo tipo. E lidea è venuta allassessore allUrbanistica, Angela Barbanente che nellagosto 2005, evitando di perdere i fondi europei, avvia laccordo di programma su e-government. Ci lavorano per un anno un gruppo di giovani ricercatori pugliesi, guidati da Tecnopolis che è il soggetto attuatore del progetto con la consulenza scientifica dellUniversità di Modena e Reggio Emilia. Di mezzo cè anche lIstituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Giulio Selvaggi dellIngv, infatti, parla di «vero modello di efficienza». La convenzione con listituto consentirà, ha spiegato lassessore Barbanente, di utilizzare i dati della Rete integrata nazionale Gps (Ring), che ha finalità di studio geodinamico del territorio nazionale, per irrobustire la rete in Puglia con lobiettivo di migliorare la soluzione dinquadramento geodetico e di aumentare le potenzialità del servizio di posizionamento e navigazione. Della convenzione fa parte anche listituto geografico militare. La rete Gps della Regione Puglia si regge su dodici stazioni permanenti, localizzate sulle sedi comunali di Accadia, Fasano, Ginosa, Giurdignano, Ischitella, Margherita di Savoia, Poggiorsini, Salice salentino, San Paolo Civitate, Ugento, sulla sede della Provincia di Foggia e presso la sede di Tecnopolis a Valenzano. «Grazie a queste stazioni - ha spiegato Selvaggi - sarà possibile investigare con maggiore dettaglio i movimenti e le deformazione dellarea regionale e limitrofa. Tra i risvolti pratici, rilievi stradali-costieri o la semplice installazione di filari di vitigni». La Regione Puglia organizza, in collaborazione con le Province e con il supporto tecnico di Tecnopolis, corsi di formazione finalizzati a supportare i professionisti nellimpiego delle tecnologie satellitari per il rilievo topografico. La rete ha già i suoi primi utenti (lindirizzo è http:gps.sit.puglia.it). Una settantina quelli registrati. E fra questi un paio di università americane, come rivelato dal presidente di Tecnopolis, Guido Pasquariello.