Limmobile allasta assegnato alla Nuova Edificatrice srl. Ma è battaglia legale per bloccare loperazione La direzione dei Beni culturali ha riconosciuto il vincolo del complesso solo dopo liniziativa dei creditori Nei locali di palazzo Zapata 500 opere dellOttocento tra quadri e sculture (Morelli, Gemito, Irolli) e 3 mila libri -------------------------------------------------------------------------------- Una lettera a Rutelli per fermare la vendita del Circolo Artistico Politecnico, 119 anni di vita, una sede prestigiosa nel settecentesco palazzo Zapata di piazza Trieste e Trento. «Ci auguriamo che il ministero non tralasci di intervenire», allarga le braccia Adriano Gaito, lex presidente delegato dallassemblea dei soci a battersi in sede legale per bloccare loperazione. Una vendita decisa per fronteggiare difficoltà economiche nate nella seconda metà degli anni Novanta, quando matura un debito pari a 400mila euro doggi, e conclusa allasta nellottobre del 2006. Limmobile in cui il sindaco Iervolino aveva da poco tenuto i suoi Forum dascolto in campagna elettorale, viene così assegnato alla Nuova Edificatrice srl per 3 milioni e 410mila euro, cioè 2mila euro per ciascuno dei 1.700 metri quadri. Da lì si vedono il golfo, il Plebiscito e la facciata del teatro San Carlo. I ricorsi cominciano subito. Anche perché, terminata listruttoria, la direzione regionale per i Beni culturali della Campania riconosce nel luglio 2002 che il complesso è sotto tutela, con divieto di smembrare o alienare le collezioni lì custodite. Si tratta del museo "Giuseppe Caravita di Sirignano", 500 opere dellOttocento e del Novecento napoletano tra quadri e sculture (Morelli, Gemito, Irolli) e della biblioteca "Ferdinando Russo", circa 3mila volumi. Fotografie, autografi, ritratti. Una bella collezione di caricature. Inscindibili dal luogo. Una ventina di quadri, peraltro i più apprezzati, sono stati rubati. Il vincolo è successivo alliniziativa giudiziaria dei creditori che ha colpito limmobile, sede del circolo di cui sono stati soci anche presidenti della Repubblica come De Nicola e Leone. Di questo vincolo sopravvenuto, sostengono a palazzo Zapata, non è stata data pubblicità in sede di vendita. Chi sta comprando tutto questo? In base ai dati aggiornati al maggio 2006 presso il registro delle imprese, la Nuova Edificatrice srl risulta essere stata costituita nellaprile 2002 con sede legale in Riviera di Chiaia. Lavvocato che ne tutela i diritti in questa battaglia legale si chiama Domenico Buonomo. Secondo le visure, la Nuova Edificatrice risultava di proprietà di Uniquota srl (che poi cede le quote a Beni Immobili Campania srl) e di Nuova Edilizia Centro Napoli srl, la quale risultava di proprietà di Domenico Buonomo e di Beni Immobili Campania srl, a sua volta di proprietà di Domenico Buonomo e di Nazionale Sviluppo srl, a sua volta di proprietà di Domenico Buonomo e Nuova Edilizia Centro Napoli srl. Lappello a Rutelli arriva in coda allatto estremo della battaglia giudiziaria, un ricorso in tribunale del Circolo basato su una memoria dellavvocato Paolo Di Martino. I soci, che si sono detti disposti a cedere a unistituzione pubblica purché sia assicurata la sopravvivenza della vecchia società, eccepiscono su una serie di inammissibilità rilevate negli anni, tra cui la possibilità di vendere unala della sede (900mila euro); il rigetto di unofferta superiore (4 milioni e 200mila euro) presentata dalla società Marnavi, però fuori tempo; la conversione del debito accompagnata da un fido di 500mila euro del Monte dei Paschi. Eccezioni pure sul prezzo. La perizia del tribunale per lasta raggiunge quota 2 milioni e 840mila euro, attenendosi ai valori 2001 dellAgenzia del territorio e della rivista "Quattromura". Secondo i soci del Circolo, le stesse fonti attribuiscono ora un valore di 7 milioni. Il giudice ha osservato che «il prezzo è ritenuto congruo da tutti i creditori interessati alla procedura esecutiva», facendo riferimento a cinque aste precedentemente andate deserte e disponendo che il notaio delegato programmi «senza indugio» il decreto di trasferimento. Ora il Circolo, di cui è presidente onorario Fulvio Tessitore, lancia il suo ultimo sos a Rutelli.