Limite di 750 metri cubi per la sanatoria di singole unità immobiliari, dì 3000 per l'intera costruzione. Esclusi dal condono gli abusi commessi sul demanio marittimo, fluviale e lacustre. Vietato per 15 anni costruire su aree incendiate. Principio del silenzio-assenso Per la cessione dei beni pubblici di interesse culturale. Le sovrintendenze regionali hanno 120 giorni di tempo per rispondere. ROMA Contiene parecchie e importanti novità il decretone di accompagnamento della Finanziaria, che in Senato ha ricevuto la fiducia dai partiti della coalizione di governo. Le innovazioni più significative riguardano i temi su cui era maggiormente salito il livello dello scontro fra Tremonti da una parte, An e Udc dall'altra. La fase conflittuale si è chiusa, almeno per ora, con una vittoria ai punti del ministro dell'Economia. E' vero che il condono edilizio è un po' meno generoso rispetto alla versione presentata dall'esecutivo, tanto che il gettito scenderà di 480 milioni di euro, ma è passato il princìpio del silenzio-assenso per vendere rapidamente Ì beni di possibile interesse culturale e, soprattutto, si è stabilito che la nuova Cassa depositi e prestiti, non ponendo raccogliere credito presso il pubblico, verrà di fatto sottratta alla vigilanza di Bankitalia. Altre novità toccheranno la Finanziaria vera e propria, all'esame delila comimissione1 Bilancio di Palazzoi Madama. Anche qui An e centristi potrebbero rinunciare ad alcuni emendamenti, come l'aumento della tassazione (e quindi del prezzo) per alcolici e sigarette, volto a trovare risorse per ricerca e università. Il governo cerca fonti alternative di entrata e i partiti di Fini e Pollini sono disposti a cambiare strada. La commissione, peraltro, ha bocciato la pomotax (tributo sugli utili delle aziende del porno) proposta a fini sociali da An e Lega. Ed ecco nelle linee essenziali, il nuovo volto del maxi-decreto. Edilizia, i tetti del condono. Ammesse alla sanatoria anche le costruzioni residenziali portate a termine entro il 31 marzo scorso, fino a 750 metri cubi (cioè 250 quadrati) per ciascuna domanda. Sugli edifici appena realizzati, considerati nel loro complesso, vale il limite di 3.000 metri cubi (equivalenti a 1.000 quadrati). Invece sugli ampliamenti di edifici preesistenti, pur non destinati a residenza ma a usi di impresa, si applica il limite del 30 del volume iniziale, oppure di 750 metri cubi. Per 15 anni non si potrà costruire sulle aree colpite da incendi e vengono esclusi dal colpo di spugna i terreni del demanio marittimo, fluviale e lacustre. La quota dell'oblazione destinata ai Comuni sale dal 30 al 50. Beni culturali, il silenzio è un "sì". Gli immobili di possibile interesse artistico e storico posseduti dallo Stato diventano cedibili per fare cassa. Le Sovrintendenze valuteranno se la loro importanza è così spiccata da farli escludere dalle vendite, ma per esprimere il giudizio avranno soltanto 120 giorni (chiedevano almeno il doppio). La mancanza di parere è considerata assenso alla cessione. (Omissis)
Nella manovra anche il silenzio-assenso per la vendita dei Beni culturali e la proroga del concordato
Il decretone di accompagnamento della Finanziaria contiene novità significative per il condono edilizio. Il limite di 750 metri cubi per la sanatoria di singole unità immobiliari è mantenuto, mentre per l'intera costruzione è previsto un limite di 3.000 metri cubi. Gli abusi commessi sul demanio marittimo, fluviale e lacustre sono esclusi dal condono. Per 15 anni non si potrà costruire su aree incendiate. Il principio del silenzio-assenso è stato stabilito per la cessione dei beni pubblici di interesse culturale, con un termine di 120 giorni per le Sovrintendenze regionali per rispondere. Il gettito del condono scenderà di 480 milioni di euro.
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